Agevolazioni fiscali prima casa o per acquisto immobili destinati a locazione

Acquisto casa - imposte da pagare con e senza le agevolazioni prima casa

Stefano Iambrenghi - 25 agosto 2014

Le imposte da versare quando si acquista casa dipendono da vari fattori: sono diverse, per esempio, le imposte dovute quando si acquista da un venditore "privato" o da un'impresa e risultano di importo inferiore quando si acquista la "prima casa". Se il venditore è un privato, la vendita è assoggettata [ ... leggi tutto » ]

Donazioni di immobili - imposta di donazione ipotecaria e catastale

Giorgio Valli - 22 agosto 2014

Coloro che ricevono in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari hanno l'obbligo di pagare, se dovuta, l'imposta di donazione. Per gli immobili di proprietà la base imponibile per il calcolo dell'imposta di donazione è costituita dalla loro rendita catastale (rivalutata del 5%) moltiplicata per uno dei seguenti coefficienti: 110, [ ... leggi tutto » ]

Successione - agevolazioni prima casa per imposte ipotecaria e catastale

Giorgio Valli - 22 agosto 2014

Come sappiamo, quando l'attivo ereditario include beni immobili e diritti reali immobiliari, sono dovute le imposte ipotecaria e catastale pari, rispettivamente, al 2% e all'1% del valore degli immobili, con un versamento minimo di 200 euro per ciascuna imposta. Le imposte ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di [ ... leggi tutto » ]

Agevolazione fiscale prima casa » non perde i benefici il cittadino che si deve trasferire all'estero per ragioni di lavoro

Andrea Ricciardi - 7 agosto 2014

L'agevolazione fiscale per la prima casa resta valida anche se non si abita nell'immobile: chi risiede all'estero, infatti, non perde il beneficio se vende e ricompra l'abitazione. Non decade dall'agevolazione prima casa il contribuente che venda la casa prima del decorso del termine di cinque anni dall'acquisto e ne compri [ ... leggi tutto » ]

Agevolazioni fiscali prima casa - non è sufficiente la stipula del compromesso

Giorgio Valli - 1 agosto 2014

L'effetto traslativo della proprietà discende esclusivamente dal contratto definitivo e non è rilevante, per i suoi effetti, la data in cui sia stato stipulato il preliminare di compravendita. La giurisprudenza mantiene questa fondamentale distinzione nel momento in cui, ad esempio, ritiene che debbano escludersi dalla comunione legale fra coniugi i [ ... leggi tutto » ]

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