Nozioni di base su mutui affitti e leasing

Risoluzione del contratto di locazione per morosità del conduttore - risarcimento danni da protratta occupazione dell'immobile e risarcimento danni patrimoniali

Piero Ciottoli - 18 agosto 2019

Ai sensi dell'articolo 1591 del codice civile, il conduttore che ritarda la restituzione dell'immobile locato, dopo la risoluzione contrattuale, è tenuto a risarcire il locatore con il canone corrispettivo stabilito nel contratto fino alla riconsegna, salvo l'obbligo di risarcire il maggior danno. La norma codicistica appena citata, assicura, in altre parole, al locatore danneggiato dalla ritardata restituzione, una liquidazione automatica del danno, incentrata sulla presunzione secondo cui esso deve essere almeno pari al canone precedentemente pagato. Si tratta di presunzione assoluta, che non ammette prova contraria, se non in senso più favorevole al locatore: il conduttore in mora non può [ ... leggi tutto » ]

Spese condominiali ed oneri fiscali per l'appartamento in affitto - come vanno ripartiti fra inquilino e proprietario

Piero Ciottoli - 15 aprile 2018

Spese condominiali a carico dell'inquilino e quelle dovute esclusivamente da proprietario. Va innanzitutto premesso che, in caso di mancato pagamento delle spese condominiali da parte dell'inquilino a seguito della stipula di un contratto di locazione, l'amministratore di condominio può rivolgersi solo ed esclusivamente al proprietario, che è il soggetto tenuto a tale adempimento, e non nei confronti del conduttore (il locatario). Per il condominio, infatti, è del tutto irrilevante come il proprietario e il locatario si siano accordati per il pagamento delle spese condominiali, dal momento che il suo referente per il pagamento di tali oneri resta solo ed esclusivamente [ ... leggi tutto » ]

Il contratto di sale and lease back - quando è lecito e quando è finalizzato ad aggirare il divieto di patto commissorio

Piero Ciottoli - 3 agosto 2017

Con il contratto di sale and lease back (vendita con leasing e patto di riscatto) un'impresa commerciale o industriale (oppure un lavoratore autonomo) vende un bene immobile di sua proprietà ad una società che ne paga il corrispettivo, diventandone proprietaria, e contestualmente cede il bene così acquisito in locazione finanziaria (leasing) alla stessa parte venditrice, che versa periodicamente dei canoni, con facoltà di riacquistare la proprietà del bene venduto, esercitando un diritto di opzione per un predeterminato prezzo (riscatto) al termine della durata contrattuale. La normativa vigente si pone l'obiettivo di impedire al creditore (società finanziaria) l'esercizio di una qualsivoglia [ ... leggi tutto » ]

Mutuo cointestato: è possibile liberarsene in seguito a una separazione? » le possibili soluzioni

Gennaro Andele - 21 marzo 2017

Nella fattispecie di una stipula di un mutuo cointestato, nell'ambito di un matrimonio, come è possibile venire meno all'onere in caso di separazione? Tutte le informazioni essenziali nel prosieguo dell'articolo. Può accadere che in sede di separazione consensuale si ponga il problema della attribuzione della casa coniugale, per l'acquisto della quale i coniugi abbiano stipulato un mutuo fondiario cointestato. In particolare, rileva la questione della uscita di un coniuge dal contratto, in quanto non più interessato a sostenere i costi rivenienti dal mutuo. Questo succede quando il coniuge che intende svincolarsi dal contratto reclami la necessità di prendere in locazione [ ... leggi tutto » ]

Vizi dell'immobile locato - la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni al conduttore

Ludmilla Karadzic - 22 febbraio 2017

Il codice civile (articolo 1578) dispone che se, al momento della consegna, la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili, nel qual caso si presume che il conduttore li abbia accettati consapevolmente, magari pattuendo un canone di locazione inferiore. Il locatore è tenuto, altresì, a risarcire al conduttore i danni derivati dai vizi della cosa locata, se non prova che, al momento della consegna, non era al [ ... leggi tutto » ]

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