Procedure di recupero crediti azioni esecutive ed espropriazione dei beni del debitore

Il condebitore solidale che paga al creditore una somma maggiore rispetto alla parte che è obbligato a versare, ha diritto di regresso nei confronti degli altri condebitori anche se non ha corrisposto l'intero

Giorgio Martini - 29 agosto 2018

Il condebitore solidale che paga al creditore una somma maggiore rispetto alla parte che è obbligato a versare, ha diritto di regresso nei confronti degli altri condebitori anche se non ha corrisposto l'intero, perché la ratio delle norme è quello di tutelare il depauperamento del suo patrimonio oltre il dovuto [ ... leggi tutto » ]

Il debitore sottoposto ad azione esecutiva ha diritto ad un equo indennizzo per la durata irragionevole della procedura di espropriazione?

Patrizio Oliva - 25 febbraio 2018

Sul diritto del debitore sottoposto ad azione esecutiva ad ottenere, l'equa riparazione prevista dalla normativa vigente (legge Pinto) a causa della durata irragionevole del processo di espropriazione a suo carico, la giurisprudenza di legittimità, inizialmente, ha ritenuto che anche il debitore sottoposto ad azione esecutiva fosse legittimato a richiedere l'indennizzo [ ... leggi tutto » ]

Decreto ingiuntivo ottenuto per un debito dell'intero condominio ed azione esecutiva contro il singolo condomino

Roberto Petrella - 24 febbraio 2018

Innanzitutto va premesso che, secondo giurisprudenza consolidata, l'obbligazione condominiale grava pro quota sui singoli condomini, e non in solido per l'intero debito sugli stessi: ovvero la responsabilità del singolo condomino per un debito condominiale è limitato alla sua sola quota in millesimi di proprietà. Va poi aggiunto che il titolo [ ... leggi tutto » ]

Il creditore può avviare contemporaneamente più azioni esecutive nei confronti del debitore

Simone di Saintjust - 5 novembre 2017

Il creditore può valersi cumulativamente dei diversi mezzi di espropriazione forzata previsti dalla legge, ma, su opposizione del debitore, il giudice dell'esecuzione, con ordinanza non impugnabile, può limitare l'espropriazione al mezzo che il creditore sceglie o, in mancanza, a quello che il giudice stesso determina (articolo 483 del codice di [ ... leggi tutto » ]

Se il debitore ammette l'esistenza del debito al creditore cedente, la società di recupero crediti cessionaria non può avvalersi di tale ammissione ma deve provarne comunque l'esistenza

Rosaria Proietti - 22 aprile 2017

Qualora il creditore, nei cui confronti il debitore abbia ammesso stragiudizialmente l'esistenza del credito (ad esempio con una scrittura privata oppure tramite uno scambio epistolare finalizzato alla ricerca di un accordo sui tempi di rimborso) ceda il credito ad un terzo (tipicamente una società di recupero crediti) quest’ultimo, benché divenuto [ ... leggi tutto » ]

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