Lavoro e pensioni

Pensione di reversibilità - la ripartizione delle quote fra ex coniuge e coniuge convivente del pensionato defunto va effettuata anche sulla base dell'entità dell'assegno divorzile

Marzia Ciunfrini - 3 agosto 2017

Il meccanismo di ripartizione, fra ex coniuge e coniuge convivent,e delle quote di reversibilità della pensione del pensionato deceduto è preordinato alla continuazione della funzione di sostegno economico assolta a favore dell'ex coniuge e del coniuge convivente, durante la vita del pensionato, rispettivamente con il pagamento dell'assegno di divorzio e con la condivisione dei rispettivi beni economici da parte dei coniugi conviventi. La ripartizione del trattamento economico va quindi effettuata, oltre che sulla base del criterio della durata dei rispettivi matrimoni, anche ponderando ulteriori elementi, quale l'entità dell'assegno di mantenimento riconosciuto all'ex coniuge, le condizioni economiche dei due e la [ ... leggi tutto » ]

La natura giuridica del rapporto di lavoro - differenze fra lavoro autonomo e lavoro subordinato

Tullio Solinas - 10 giugno 2017

La giurisprudenza, intervenendo sul tema della dibattuta questione relativa alle differenze tra lavoro autonomo e lavoro subordinato ha offerto una soluzione che può, nei principi, ormai dirsi consolidata. L'elemento essenziale di differenziazione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato consiste nel vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, da ricercare in base ad un accertamento esclusivamente compiuto sulle concrete modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, anche in considerazione della posizione debole di uno dei contraenti, che potrebbe essere indotto ad accettare una qualifica del rapporto diversa da quella reale, pur di garantirsi un [ ... leggi tutto » ]

Tfr e inadempienze inps » difficoltà di recupero dal fondo di garanzia

Gennaro Andele - 6 giugno 2017

In questo articolo ci occupiamo delle questioni relative alla difficoltà di accesso al fondo di garanzia e al tortuoso e costoso iter che il lavoratore deve seguire per recuperare dall'Inps il proprio Tfr. Nell'intervento di oggi, vogliamo esaminare le norme vigenti, in senso sfavorevole al lavoratore, anche da parte dell'Inps, nelle ipotesi in cui l'Istituto venga chiamato a supplire alle inadempienze delle aziende (ma anche proprie, come nel caso di omessa o intempestiva vigilanza sui versamenti dei contributi da parte del datore di lavoro). Dunque, affrontiamo l'ipotesi, sempre più frequente, di dichiarazione di fallimento di una società con chiusura immediata [ ... leggi tutto » ]

Assistenza al familiare portatore di handicap - la convivenza non presuppone la coabitazione

Giorgio Martini - 19 maggio 2017

In tema di assistenza al familiare portatore di handicap, il concetto di convivenza non può essere ritenuto coincidente con quello di coabitazione poiché in tal modo si darebbe un'interpretazione restrittiva della disposizione che, oltre che arbitraria, sembra andare contro il fine perseguito dalla norma di agevolare l'assistenza degli handicappati, per cui sarebbe incomprensibile escludere dai benefici previsti dalla legge il lavoratore che conviva costantemente, ma limitatamente ad una fascia oraria della giornata, con il familiare handicappato al fine di prestargli assistenza in un periodo di tempo in cui, altrimenti, di tale assistenza rimarrebbe privo. In altri termini, la prestazione di [ ... leggi tutto » ]

Contributi silenti inps » cosa sono e come recuperarli: la guida definitiva

Gennaro Andele - 15 maggio 2017

In tema di lavoro, si sente spesso parlare di contributi silenti versati all'Inps: ma nel dettaglio, di cosa si tratta? Come è possibile recuperarli? Scopriamolo nel prosieguo dell'articolo. Il problema dei contributi versati all'Inps che non sono sufficienti a maturare alcun trattamento, meglio noti come contributi silenti, è una questione molto attuale e costantemente dibattuta: in poche parole, sono soldi nostri che l'Istituto incamera, senza darci indietro alcunché e senza nemmeno restituirci il capitale versato. Insomma, un furto legalizzato, che l'Ente giustifica col fatto che, se dovesse restituire quanto detenuto, andrebbe sicuramente in default. Tuttavia, dei modi per recuperare quanto [ ... leggi tutto » ]

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