Carte di credito di debito (bancomat) e carte revolving

Frode informatica e utilizzo abusivo di carte di credito - differenze

Giovanni Napoletano - 23 dicembre 2018

Il delitto di frode informatica, a differenza di quello, ben più grave, di utilizzo abusivo di carte di credito richiede necessariamente che si penetri abusivamente nel sistema informatico bancario e si effettuino illecite operazioni sullo stesso al fine di trarne profitto per sé o per altri. Si macchia, invece, di utilizzo indebito di carte di credito (articolo 55 del decreto legislativo 231/2007, chiunque, al fine di trarne profitto per sé o per altri, indebitamente utilizza, non essendone titolare, carte di credito o di pagamento, ovvero qualsiasi altro documento analogo che abiliti al prelievo di denaro contante o all'acquisto di beni [ ... leggi tutto » ]

Illegittima e sanzionabile la pretesa applicazione di supplementi sul prezzo di acquisto di beni e servizi per chi paga con carta di credito o bancomat

Giovanni Napoletano - 29 novembre 2018

E' ormai pratica frequente, benchè illegale, l'applicazione di un supplemento di prezzo per l'acquisto di vari beni e servizi (quali biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico, servizi di lavanderia, bevande e alimenti) quando il pagamento avviene mediante carta di credito o bancomat (carta di debito), presso esercizi commerciali anche di piccole dimensioni, distribuiti su tutto il territorio nazionale. E' altresì nota l'applicazione, da parte di tabaccai, di un sovrapprezzo (spesso pari a 1€) in occasione dell'acquisto con carta di debito/credito di sigarette, marche da bollo, biglietti per trasporti pubblici. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (nel seguito AGCM o [ ... leggi tutto » ]

Bancomat e carte di credito - la franchigia massima per operazioni non autorizzate scende a 50 euro

Simonetta Folliero - 12 dicembre 2017

Nella riunione dell'11 Dicembre 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che adegua la normativa nazionale a quelle europea nell'ambito dei servizi di pagamento e delle commissioni interbancarie sulle operazioni con carte di pagamento. La direttiva definisce un insieme completo di norme relative ai prestatori di servizi di pagamento (PSP) e agli utenti, al fine di garantire maggiore efficienza, possibilità di scelta e trasparenza nell'offerta di servizi di pagamento, rafforzando al tempo stesso la fiducia dei consumatori in un mercato dei pagamenti armonizzato a livello UE. Per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione [ ... leggi tutto » ]

Lo sconfinamento di conto corrente e delle carte di credito - come verificare la corretta applicazione della commissione di istruttoria veloce

Simonetta Folliero - 15 ottobre 2017

Secondo la disciplina vigente i contratti di apertura di credito possono prevedere, quali oneri per il debitore, da un lato, una commissione, indicata come Commissione di Affidamento (CA), purché inferiore allo 0,5 per cento per trimestre, calcolata in maniera proporzionale rispetto alla somma a disposizione e alla durata dell'affidamento, dall'altro, un tasso di interesse debitore sulle somme utilizzate. Quindi, non sono più consentite commissioni che, indipendentemente dalla denominazione loro attribuita, siano calcolate in maniera non proporzionale rispetto alla somma messa a disposizione del debitore e alla durata dell'affidamento. E, analogamente, nemmeno sono prevedibili oneri ulteriori rispetto alla nuova commissione di [ ... leggi tutto » ]

Avete deciso di chiedere un prestito, una carta di credito o aprire un conto corrente? - prima di scegliere la banca o la finanziaria a cui rivolgervi leggete questo articolo

Simonetta Folliero - 30 giugno 2017

L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa (ADR) delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari. Rappresenta un'opportunità più semplice, rapida ed economica rispetto a quella offerta dal giudice ordinario: il procedimento si svolge in forma scritta e non è necessaria l'assistenza di un avvocato. Il cliente può ricorrere all'ABF solo dopo aver cercato di risolvere la controversia inviando un reclamo scritto all'intermediario. Se la decisione dell'ABF è ritenuta non soddisfacente, il cliente, l'intermediario o entrambi possono rivolgersi al giudice. L'ABF [ ... leggi tutto » ]



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