Riscossione coattiva di cartella esattoriale avviso di accertamento esecutivo e ingiunzione fiscale

Riscossione coattiva esattoriale - cartella di pagamento ed ingiunzione fiscale sono equipollenti

Ludmilla Karadzic - 1 settembre 2019

A parere dell'Agenzia delle Entrate (Risoluzione 149/2017) e come confermato dall'articolo 36, comma 2 della legge 31/2008, il sistema della riscossione coattiva delle entrate – tributarie e non – degli Enti locali è stato oggetto, negli ultimi anni, di vari interventi normativi. In base all'attuale assetto, in sostanza, i Comuni possono avvalersi, alternativamente, delle seguenti modalità: affidamento all'Agenzia delle Entrate Riscossione; riscossione in forma diretta o con affidamento ai concessionari locali. Nel primo caso, la riscossione coattiva è effettuata, secondo le disposizioni di cui al Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 602/1973; nel secondo caso, la riscossione è effettuata, invece, [ ... leggi tutto » ]

Riscossione coattiva di sanzioni amministrative e tributi locali - può essere effettuata tramite ingiunzione fiscale con affidamento ad un concessionario locale

Paolo Rastelli - 17 febbraio 2019

I Comuni tramite i soggetti iscritti all'albo di cui al decreto legislativo 446/1997, articolo 53 (concessionari della riscossione) possono procedere alla riscossione coattiva delle somme risultanti dall'ingiunzione (fiscale) prevista dal testo unico di cui al regio decreto 639/1910, secondo le disposizioni contenute nel titolo secondo del Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 602/1973 in quanto compatibili. Ricordiamo che presso il Ministero delle finanze è istituito l'albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate delle province e dei comuni. Nel caso di affidamento ad [ ... leggi tutto » ]

Ma quanto è buona l'agenzia delle entrate riscossione ...

Patrizio Oliva - 15 marzo 2018

In un clima permeato dal buonismo ipocrita caratteristico dell'ultimo governo, sono stati presentati i servizi offerti e i risultati raggiunti nel corso del 2017 da Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione, alla presenza (nientepopodimenoche) del Presidente del Consiglio dei Ministri, conte Paolo Gentiloni Silveri, del Ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan nonché del Mega Direttore galattico di Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini. In tema di riscossione coattiva, i citati signori ci hanno tenuto a far sapere, fra l'altro, che: Nel nuovo modello di cartella di pagamento vengono rappresentati in modo più chiaro i contenuti: nel frontespizio [ ... leggi tutto » ]

Le maggiorazioni semestrali del 10% delle cartelle esattoriali relative a multe non pagate sono ancora vive e lottano contro di noi

Giuseppe Pennuto - 26 novembre 2017

Venne un tempo in cui tutti i multati per infrazione al codice della strada, che non avevano potuto pagare la sanzione amministrativa nei termini di legge, si illusero: fu per poco, ma il ricordo è ancora oggi vivido nelle nostre menti. Fu scovata una sentenza della Corte di cassazione del 2007, la numero 3701, dimenticata o nascosta ad arte, ancora non si sa, secondo la quale alle sanzioni, come nella specie stradali, si applica l'articolo 203 del codice della strada, comma 3 che, in deroga alla legge 689/1981, articolo 27, in caso di ritardo nel pagamento della sanzione irrogata nell'ordinanza-ingiunzione, [ ... leggi tutto » ]

Esecuzione esattoriale ingiusta? l'agente della riscossione deve essere condannato alle spese di lite anche se la responsabilità dell'azione esecutiva illegittima è da ascriversi alla pubblica amministrazione creditrice

Paolo Rastelli - 12 settembre 2017

Nella controversia con cui il debitore contesti l'esecuzione esattoriale, minacciata o posta in essere in suo danno, non sussiste motivo di esclusione della condanna alle spese di lite, né di compensazione delle stesse, nei confronti dell'agente della riscossione la circostanza che l'illegittimità dell'azione esecutiva sia da ascrivere all'ente creditore interessato. Infatti, restano ferme, da un lato, la facoltà dell'agente esattoriale di chiedere alla Pubblica Amministrazione creditrice di sollevarlo dall'eventuale condanna alle spese in favore del debitore vittorioso e, dall'altro, la possibilità, per il giudice, di compensare le spese del debitore vittorioso nei confronti dell'agente della riscossione e condannare al pagamento [ ... leggi tutto » ]

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