Riscossione coattiva delle cartelle esattoriali

Pignoramento esattoriale ed altre procedure cautelari ed esecutive che possono essere attuate dall'agenzia delle entrate-riscossione

Andrea Ricciardi - 25 luglio 2017

Di seguito un'esauriente sintesi di tutte le procedure, sia cautelari che esecutive (ad esempio pignoramento), che possono essere attuate dall'agenzia delle entrate-riscossione, per pendenze debitorie nei confronti di fisco, enti, comuni e via dicendo. Come noto, quando riceviamo una o più cartelle esattoriali per debiti verso lo stato, comuni o enti (multe, tasse, ecc), nel caso in cui non si onori il debito, alcune procedure cautelari ed esecutive possono essere attuate dall'agenzia delle entrate-riscossione. Tra le più comuni abbiamo fermo amministrativo, ipoteca, pignoramento di stipendi e pensioni, pignoramenti immobiliari e altro ancora. Di seguito una breve rassegna delle procedure e [ ... leggi tutto » ]

Risvegliarsi e non trovare più il sito equitalia ... cucù, equitalia non c'è più ma restano fermo amministrativo, ipoteca, pignoramento del conto corrente, dello stipendio e della pensione

Paolo Rastelli - 1 luglio 2017

Come previsto dal dl 193/2016, dal 1° luglio 2017 le società del gruppo Equitalia sono state sciolte (tranne Equitalia Giustizia) ed è nato l'ente pubblico economico, Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). L'esercizio delle funzioni relative alla riscossione sull'intero territorio nazionale (Sicilia esclusa) è stato attribuito all'Agenzia delle entrate ed è svolto dall'ADER (Agenzia delle Entrate-Riscossione), ente sottoposto all'indirizzo e alla vigilanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Restano invariate le sedi degli sportelli, con il nuovo logo e la nuova modulistica, mentre le attività ed i servizi vengono svolti in continuità con la precedente gestione, considerato che l'Agenzia delle Entrate-Riscossione subentra [ ... leggi tutto » ]

Multa non pagata » per ciascun semestre fino all'emissione della cartella esattoriale si dovrà corrispondere un interesse del dieci per cento

Giuseppe Pennuto - 22 marzo 2017

In materia di sanzioni amministrative per violazioni previste dal Codice della Strada va applicata la maggiorazione del dieci per cento semestrale, ai sensi della legge 689/1981, articolo 27, per il caso di ritardo nel pagamento della somma dovuta. Pertanto è legittima l'iscrizione a ruolo, e l'emissione della relativa cartella esattoriale, per un importo che includa, oltre a quanto dovuto per la sanzione principale e per le spese del procedimento, anche l'aumento derivante dalla sanzione aggiuntiva. Questo il principio di diritto ribadito dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 3621/2017. [ ... leggi tutto » ]

Iscrizione di ipoteca esattoriale - equitalia è tenuta alla notifica del preavviso

Simone di Saintjust - 4 dicembre 2016

L'iscrizione ipotecaria esattoriale (dpr 602/1973, articolo 77) non costituisce atto dell'espropriazione forzata, ma va riferita ad una procedura alternativa all'esecuzione forzata vera e propria, in modo che può essere effettuata anche senza la necessità di procedere alla notifica dell'intimazione di cui al medesimo dpr (articolo 50, comma 2). L'intimazione al pagamento, infatti, è obbligatoria nell'ipotesi in cui l'espropriazione forzata non sia iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento. Tuttavia, in tema di riscossione coattiva delle imposte, l'agente della riscossione, prima di iscrivere ipoteca sui beni immobili del debitore é tenuto a notificare al proprietario dell'immobile una comunicazione [ ... leggi tutto » ]

Ipoteca esattoriale su immobile conferito a fondo patrimoniale - grava sul contribuente l'onere di dimostrare che il debito tributario sia sorto per soddisfare bisogni estranei alle esigenze della famiglia

Annapaola Ferri - 12 novembre 2016

Equitalia può iscrivere ipoteca su beni appartenenti al coniuge o al terzo, conferiti in un fondo patrimoniale, se il debito sia stato contratto per uno scopo non estraneo ai bisogni familiari, ovvero, nell'ipotesi contraria, purchè il titolare del credito, per il quale l'esattore procede alla riscossione, non fosse a conoscenza di tale estraneità, dovendosi ritenere, diversamente, illegittima l'eventuale iscrizione comunque effettuata. Grava sul contribuente l'onere di dimostrare che il debito tributario sia sorto per soddisfare bisogni estranei alle esigenze della famiglia. Questo il principio di diritto enunciato dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 20799/2016. [ ... leggi tutto » ]

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