nozioni generali sul pignoramento

Pignoramento presso terzi – la quietanza liberatoria rilasciata dal debitore esecutato al terzo pignorato deve avere data certa

Annapaola Ferri - 14 Ottobre 2018

Il creditore pignorante è onerato della prova dell'esistenza del credito del terzo pignorato (debitor debitoris) verso il proprio debitore: le scritture private intercorse fra il debitore sottoposto ad azione esecutiva ed il terzo pignorato sono opponibili al creditore procedente solo nei limiti di cui all'articolo 2704 del codice civile. Pertanto, la data della scrittura privata non autenticata, sottoscritta dal debitore sottoposto ad azione esecutiva ed il debitore del debitore (il terzo pignorato), non è opponibile al creditore procedente, se non dal giorno in cui la scrittura è stata registrata o dal giorno della morte o della sopravvenuta impossibilità fisica di [ ... leggi tutto » ]

Pignoramento degli assegni familiari

Ornella De Bellis - 6 Ottobre 2018

L'articolo 22 del DPR 797/1955, stabilisce che gli assegni familiari non possono essere sequestrati, pignorati o ceduti se non per causa di alimenti a favore di coloro per i quali gli assegni sono corrisposti. [ ... leggi tutto » ]

Il debitore sottoposto ad azione esecutiva ha diritto ad un equo indennizzo per la durata irragionevole della procedura di espropriazione?

Patrizio Oliva - 25 Febbraio 2018

Sul diritto del debitore sottoposto ad azione esecutiva ad ottenere, l'equa riparazione prevista dalla normativa vigente (legge Pinto) a causa della durata irragionevole del processo di espropriazione a suo carico, la giurisprudenza di legittimità, inizialmente, ha ritenuto che anche il debitore sottoposto ad azione esecutiva fosse legittimato a richiedere l'indennizzo per l'irragionevole protrarsi del processo esecutivo, a motivo del patema d'animo che ogni pendenza processuale provoca. Successivamente, invece, è andato consolidandosi un diverso orientamento, secondo il quale il debitore sottoposto ad azione esecutiva, sebbene sia parte del processo esecutivo, non è necessariamente percosso dagli effetti negativi di un'esecuzione forzata di [ ... leggi tutto » ]

Il creditore può avviare contemporaneamente più azioni esecutive nei confronti del debitore

Simone di Saintjust - 5 Novembre 2017

Il creditore può valersi cumulativamente dei diversi mezzi di espropriazione forzata previsti dalla legge, ma, su opposizione del debitore, il giudice dell'esecuzione, con ordinanza non impugnabile, può limitare l'espropriazione al mezzo che il creditore sceglie o, in mancanza, a quello che il giudice stesso determina (articolo 483 del codice di procedura civile). Anche la Suprema Corte (sentenza 6019/2017) ha ribadito che l'azione esecutiva può esplicarsi anche nella contemporanea aggressione, in forza di un unico titolo esecutivo, di diversi beni del medesimo debitore, senza dover attendere che il processo di espropriazione aperto dal primo pignoramento si concluda, atteso che il diritto [ ... leggi tutto » ]

Società di persone – non espropriabili le quote sociali per debiti personali del socio

Marzia Ciunfrini - 20 Settembre 2017

Le quote delle società (società in nome collettivo, società in accomandita semplice) di persone non possono, quanto meno in linea di principio, essere espropriate finché dura la società a beneficio dei creditori particolari dei soci. Il principio non é enunciato espressamente in alcuna disposizione di legge, ma si desume con sicurezza dalla disciplina complessiva delle società personali, tradizionalmente ispirata all'esigenza che i rapporti fra i soci siano caratterizzati da un elemento fiduciario secondo il quale, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, le partecipazione sociale può essere trasferita solo con il consenso di tutti i soci, ovvero di quelli che rappresentano la [ ... leggi tutto » ]

Istanza di conversione del pignoramento – il debitore deve prestare la massima attenzione a rimborsare integralmente il credito azionato

Ornella De Bellis - 23 Giugno 2017

L'articolo 495, primo comma, del codice di procedura civile consente al debitore sottoposto ad esecuzione di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari, oltre alle spese di esecuzione, all'importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese. L'ultimo comma della medesima norma, tuttavia, dispone che l'istanza di conversione può essere avanzata una sola volta a pena di inammissibilità. Scopo della norma che consente la conversione è favorire il debitore il quale voglia evitare l'esecuzione, ed i rischi connessi, quali, ad esempio, una vendita dei propri beni a [ ... leggi tutto » ]

Il trust non è dotato di personalità giuridica – il pignoramento dei beni ad esso conferiti va effettuato esclusivamente nei confronti del fiduciario (il trustee)

Lilla De Angelis - 5 Marzo 2017

I beni conferiti in trust, per giurisprudenza consolidata, sono semplicemente posti sotto il controllo di un fiduciario (il trustee) e formalmente a questi intestati, anche se destinati ad un fine determinato, nell'interesse di uno o più beneficiari. Il trust non è dotato di specifica personalità giuridica. Secondo quanto prevede la Convenzione dell'Aja del 1985 (resa esecutiva in Italia con la legge 16 ottobre 364/1989) il vincolo di destinazione mantiene i beni in trust distinti dal patrimonio del trustee, cui è demandato il compito di amministrare, gestire o disporre dei beni in conformità alle disposizioni proprie del trust e secondo le [ ... leggi tutto » ]

Pignoramento dei canoni di locazione – il conduttore può comunque recedere dal contratto

Annapaola Ferri - 19 Ottobre 2016

L'articolo 2917 del codice civile dispone che, se oggetto del pignoramento è un credito, l'estinzione di esso per cause verificatesi in epoca successiva al pignoramento non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione. La domanda che ci si pone è la seguente: qualora oggetto del pignoramento siano i canoni di locazione dovuti dal conduttore, terzo pignorato, al debitore proprietario dell'immobile, può il conduttore sciogliersi dal vincolo contrattuale, nel rispetto delle clausole in esso contenute? Alla domanda hanno risposto positivamente i giudici della Corte di cassazione con l'ordinanza 20952/16, argomentando che la norma, di cui [ ... leggi tutto » ]

Ufficiale giudiziario: questo sconosciuto » scopriamo gli aspetti fondamentali di questa particolare figura giuridica

Andrea Ricciardi - 2 Agosto 2016

Chi è l'Ufficiale Giudiziario, quali sono le sue attività: a questi, e a tante altri, interrogativi, risponderemo con questo utile vademecum: ecco la guida completa. L'attività dell'Ufficiale Giudiziario è disciplinata in parte dal DPR 15/12/1959, n. 1229 (Ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari) ed in parte da Contratti collettivi nazionali di lavoro. Gli ufficiali giudiziari, o addetti agli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti degli Uffici Giudiziari, sono ausiliari dell'ordine giudiziario. Essi procedono all'espletamento degli atti loro demandati quando tali atti siano ordinati dall'Autorità Giudiziaria o siano richiesti da Cancelliere o dalla Parte. Oltre queste norme ordinamentali e [ ... leggi tutto » ]

Pignoramenti distinti e successivi sul medesimo bene

Chiara Nicolai - 9 Marzo 2016

Laddove il medesimo bene (sia esso un bene mobile, un bene immobile o un credito vantato dal debitore verso terzi) sia oggetto di distinti pignoramenti successivi, l'esecuzione si svolge in un unico processo: vale cioè il principio generale della unicità del processo esecutivo derivante da pluralità di pignoramenti aventi ad oggetto il medesimo bene, il cui fondamento (logico ancor prima che giuridico) appare evidente, non potendo ammettersi che il medesimo bene venga espropriato in distinte procedure. In altre parole, il medesimo bene non può costituire oggetto di più processi di espropriazione forzata, sicchè l'esecuzione di successivi pignoramenti dello stesso bene, [ ... leggi tutto » ]