cessione dei crediti

Cessione del quinto e delega di pagamento – come funziona quando si va in pensione?

Chiara Nicolai - 1 Marzo 2020

Sono un lavoratore Ente pubblico, anni fa ho contratto per necessità un prestito con cessione del quinto dello stipendio e una delega di pagamento con ulteriore un quinto. Cosa accade quando vado in pensione? l'INPS effettuerà tutte e due le trattenute o solo la cessione del quinto dello stipendio? Come verrà o può essere regolarizzata la delega di pagamento? Se lei è un dipendente pubblico statale la cessione del quinto sarà traslata all'INPS: si parte, comunque, dal presupposto che se il prestito dietro cessione del quinto è stato correttamente contratto secondo la normativa vigente, può formarsi un residuo solo in [ ... leggi tutto » ]

Opposizione a decreto ingiuntivo – disconoscere la copia degli estratti conto prodotti dalla società di recupero crediti e chiedere l’esibizione degli originali

Annapaola Ferri - 27 Novembre 2017

Talvolta le società cessionarie dei crediti che banche e finanziarie vantavano nei confronti del debitore inadempiente, si avventurano nella richiesta di un decreto ingiuntivo, producendo agli atti una copia degli estratti conto cronologici forniti dal creditore originario, attestanti la presunta evoluzione temporale della posizione debitoria, con il dettaglio delle rate dovute e non versate, comprensive degli interessi corrispettivi e di quelli moratori e giustificando, così, l'ammontare complessivo dell'importo preteso. Sarebbe opportuno, per il debitore, contestare la conformità all'originale della copia dell'estratto conto depositata in atti dal creditore procedente, disconoscendo il documento in modo formale in sede di opposizione al decreto [ ... leggi tutto » ]

Se il debitore ammette l’esistenza del debito al creditore cedente, la società di recupero crediti cessionaria non può avvalersi di tale ammissione ma deve provarne comunque l’esistenza

Rosaria Proietti - 22 Aprile 2017

Qualora il creditore, nei cui confronti il debitore abbia ammesso stragiudizialmente l'esistenza del credito (ad esempio con una scrittura privata oppure tramite uno scambio epistolare finalizzato alla ricerca di un accordo sui tempi di rimborso) ceda il credito ad un terzo (tipicamente una società di recupero crediti) quest’ultimo, benché divenuto cessionario (pro solvendo o pro soluto che sia) del credito, non fruisce della valenza di prova legale di tale confessione stragiudiziale, non verificandosi, per espressa volontà del legislatore, alcuna traslazione degli effetti giuridici della confessione come prova vincolante a chi di quest’ultima intende avvalersi. Qualora, dunque, il cessionario la invochi [ ... leggi tutto » ]

Fatture energia elettrica e gas: arrivano i cacciatori di bollette » eni, enel, edison e sorgenia si affidano a società di recupero crediti

Andrea Ricciardi - 25 Febbraio 2017

Le società erogatrici di energia non riescono più a riscuotere le somme delle fatture inviate ai consumatori, così, entrano in scena i cacciatori di bollette: scopriamo chi sono. Dall'inizio della crisi, ormai circa 10 anni fa, molte famiglie e aziende italiane sono in difficoltà. Chi ha perso il proprio lavoro, chi gli investimenti effettuati. E tra le due categorie sorge un inconveniente comune, il pagamento delle bollette. E già, potrebbe sembrare poca cosa ma in Italia ci sono circa 380.000 utenti che non pagano le fatture dei servizi di luce e gas. Le sorelle Eni, Enel, Edison, Eon energia e [ ... leggi tutto » ]

La notifica della cessione del credito e le implicazioni per il debitore

Marzia Ciunfrini - 19 Settembre 2015

Come sappiamo il creditore C (tipicamente una banca o una finanziaria) che ha erogato il prestito al debitore D, può cedere il suo credito ad un soggetto terzo che indicheremo con T (tipicamente una società di recupero crediti). In un simile contesto, il creditore C viene indicato come creditore cedente, al soggetto T che acquisisce il credito ci si riferisce come creditore cessionario, mentre il debitore D è il debitore ceduto. Il prestito erogato dal creditore C al debitore D e poi ceduto al soggetto terzo T, si identifica con il termine di credito ceduto. In base a quanto disposto [ ... leggi tutto » ]