Tutela consumatori - polizze assicurative rc auto, vita, infortuni e danni

Danno da fermo tecnico per riparazione del veicolo in seguito a sinistro - deve essere dimostrato

Eleonora Figliolia - 28 aprile 2019

L'indisponibilità di un autoveicolo durante il tempo necessario per le riparazioni è un danno che deve essere allegato e dimostrato: la prova del danno non può consistere nella dimostrazione della mera indisponibilità del veicolo, ma che occorra fornire la prova della spesa sostenuta per procurarsi un mezzo sostitutivo ovvero della perdita subita per avere dovuto rinunciare ai proventi ricavati dall'uso del mezzo. La conclusione si fonda sulle seguenti premesse: non trovano ingresso nel nostro ordinamento danni senza prova, giacché, in primo luogo, il danno non coincide con l'evento dannoso, ma individua le conseguenze da esso prodotte, in secondo luogo, ammettere [ ... leggi tutto » ]

La copertura assicurativa di una polizza rc auto deve intendersi estesa anche ai fatti che accadono durante o a causa del parcheggio dell'autovettura

Eleonora Figliolia - 24 gennaio 2019

L'articolo 2054 del codice civile dispone che il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. La copertura assicurativa deve riguardare tutte le attività cui il veicolo è destinato e per cui lo stesso circola su strada di uso pubblico o su area equiparata. In definitiva, va affermato il principio secondo cui nell'ampio concetto di circolazione stradale, indicato nell'articolo 2054 del codice civile, è compresa anche la posizione di arresto del [ ... leggi tutto » ]

Rc auto obbligatoria anche per l'auto ferma in cortile » altrimenti, in caso di sinistro - sempre incombente - ci si espone al rischio di azione di rivalsa da parte della compagnia di assicurazione

Eleonora Figliolia - 9 settembre 2018

L'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 72/166/CEE del Consiglio, del 24 aprile 1972, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e di controllo dell'obbligo di assicurare tale responsabilità, deve essere interpretato nel senso che la stipulazione di un contratto di assicurazione della responsabilità civile relativa alla circolazione di un autoveicolo è obbligatoria qualora il veicolo di cui trattasi, pur trovandosi, per sola scelta del suo proprietario, che non ha più intenzione di guidarlo, stazionato su un terreno privato, sia tuttora immatricolato in uno Stato membro e sia [ ... leggi tutto » ]

Polizza rc auto - conservazione della classe di merito del veicolo nel caso di trasferimenti di proprietà endo familiari

Giovanni Napoletano - 19 aprile 2018

Come è noto la legge Bersani (legge 40/2007) stabilisce che l'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato. Ma cosa accade, ad esempio, se la moglie, in separazione dei beni, che possiede un veicolo con la classe di merito più favorevole, vende al marito [ ... leggi tutto » ]

La fattura quietanzata del carrozziere non è una prova sufficiente per il risarcimento danni, tanto più se proviene dalla stessa parte che intende utilizzarla in qualità di cessionaria del credito

Giovanni Napoletano - 18 febbraio 2018

Si tratta del principio di diritto enunciato dai giudici della Corte di cassazione con l'ordinanza 3293/2018, i quali hanno stabilito che la fattura non costituisce, di per sè, prova del danno e l'eventuale indicazione quietanza, apposta sulla stessa, non è sufficiente a dimostrare l'avvenuto pagamento, in difetto di ulteriori elementi di prova, tanto più se proviene dalla stessa parte che intende utilizzarla in qualità di cessionaria del credito. A parere dei giudici di legittimità, infatti, anche l'eventuale ammissione di responsabilità contenuta nella contestazione amichevole di sinistro, non può costituire prova dell'effettivo svolgimento delle riparazioni. [ ... leggi tutto » ]

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