Famiglia monoparentale e di fatto - unioni civili - diritto separazione e divorzio

Unioni civili - sì all'utilizzo del cognome comune ma no a qualsiasi modifica della scheda anagrafica

Marzia Ciunfrini - 25 novembre 2018

Con la sentenza 212/2018 la Corte Costituzionale ha dichiarato in parte inammissibile ed in parte infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Ravenna secondo il quale la normativa vigente - imponendo che le schede anagrafiche delle parti dell'unione civile siano comunque intestate al cognome precedente, con una annotazione a margine sulla scelta del cognome comune, valida per la durata dell'unione civile - priverebbe le parti del cognome comune legittimamente acquisito e utilizzato, così determinando la lesione dei diritti al nome, all'identità e alla dignità personale. Secondo i giudici delle leggi, Il legislatore, ferma restando la facoltà di [ ... leggi tutto » ]

Divorzio e criterio del mantenimento del tenore di vita goduto durante il matrimonio nella determinazione dell'assegno divorzile » che cosa sta cambiando

Andrea Ricciardi - 30 maggio 2017

In tema di Assegno di mantenimento all'ex coniuge in caso di divorzio, i nuovi orientamenti giurisprudenziali stanno letteralmente stravolgendo gli assiomi del passato: ma quanto c'è di concreto in tutto ciò? Facciamo chiarezza nel prosieguo dell'articolo. Nei giorni scorsi abbiamo parlato di una sentenza della Suprema Corte, la 11504/17, che ha fatto molto discutere. Infatti, con la stessa, la Corte di Cassazione ha stravolto il suo trentennale orientamento giurisprudenziale in materia di mantenimento all'ex coniuge. Un cambiamento di rotta che ha totalmente declassato il ruolo del tenore di vita quale parametro per stabilire se l'assegno divorzile sia o meno dovuto, [ ... leggi tutto » ]

Separazione fra coniugi ed assegnazione alla moglie della casa familiare di proprietà esclusiva del marito - chi deve pagare le spese per i lavori di ristrutturazione del condominio?

Marzia Ciunfrini - 30 maggio 2017

Nell'ipotesi che, in seguito a separazione giudiziale fra coniugi, la casa familiare di proprietà esclusiva del marito venga assegnata alla moglie affidataria dei figli minori (con conseguente costituzione di un diritto di abitazione) e che l'assemblea condominiale deliberi l'esecuzione di importanti lavori sull'edificio, comprendente l'immobile assegnato, la domanda che ci si pone è se le spese di ristrutturazione debbano essere poste a carico del proprietario esclusivo del bene oppure del titolare del diritto di abitazione. Secondo il consolidato indirizzo dei giudici di legittimità, le spese necessarie per la conservazione ed il godimento delle parti comuni costituiscono l'oggetto di un'obbligazione reale [ ... leggi tutto » ]

Assegno di mantenimento e divorzio: una sentenza della cassazione mischia le carte in tavola » o forse no? ecco cosa (in realtà) cambia

Andrea Ricciardi - 18 maggio 2017

Assegno di mantenimento all'ex coniuge: molto rumore per (quasi) nulla? I nuovi orientamenti giurisprudenziali hanno lo scopo di spingere le donne a superare la dipendenza dall'ex marito? Ma funzioneranno davvero? Ecco perché le perplessità a riguardo sono molte. È una sentenza che sta già facendo discutere quella con cui la Corte di Cassazione, negli scorsi giorni, ha stravolto il suo trentennale orientamento giurisprudenziale in materia di mantenimento all'ex coniuge. Un cambiamento di rotta che ha totalmente declassato il ruolo del tenore di vita quale parametro per stabilire se l'assegno divorzile sia o meno dovuto, espungendolo dai criteri che devono essere [ ... leggi tutto » ]

Assegno divorzile: cosa accade quando il coniuge divorziato forma una nuova famiglia, anche di fatto » obblighi di mantenimento del figlio maggiorenne non convivente

Lilla De Angelis - 11 gennaio 2017

L'instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, anche di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge. Il relativo diritto non entra in stato di sospensione, ma resta definitivamente escluso. Infatti, la formazione di una famiglia di fatto come formazione sociale stabile e duratura in cui si svolge la personalità dell'individuo é espressione di una scelta esistenziale, libera e consapevole, che si caratterizza per l'assunzione piena del rischio di una cessazione [ ... leggi tutto » ]



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