Sentenze ed ordinanze della Corte di Cassazione
Conto corrente cointestato – giurisprudenza e codice civile
Conto corrente cointestato - Cointestatari vs eredi Dalla cointestazione e dalla possibilità di operare sul conto senza limitazioni, deriva per tutti i cointestatari la piena disponibilità del saldo attivo (e del conto titoli associato). Infatti l'articolo 1854 del codice civile dispone che nel caso in cui il conto corrente sia [ ... leggi tutto » ]
Contratti di prestito » interessi corrispettivi, interessi moratori, cumulo e raffronto con il tasso soglia di usura – la clausola di salvaguardia
Cumulo degli interessi corrispettivi e degli interessi moratori ai fini della verifica del superamento del tasso soglia anti-usura Bisogna innanzitutto che si faccia chiarezza su cosa si debba intendere come cumulo degli interessi corrispettivi e moratori. L'interesse corrispettivo costituisce la remunerazione concordata per il godimento diretto di una somma di [ ... leggi tutto » ]
Se il donante acquista un nuovo immobile con le agevolazioni fiscali prima casa e poi risolve per mutuo consenso la precedente donazione di un immobile acquisito con le medesime agevolazioni, non decade dal beneficio
Con la risoluzione della donazione mediante mutuo consenso (o mutuo dissenso, se si vuole mettere in risalto il venir meno del consenso) fra donante e donatario, si consegue il ritorno del bene nella proprietà del donante: in pratica, il bene a suo tempo donato, rientra nel patrimonio dell'originario proprietario. La [ ... leggi tutto » ]
Agevolazioni fiscali prima casa – per fruirne attenti all’eventuale estensione dei soppalchi e del vano lavanderia
Bisogna innanzitutto ricordare come premessa, che l'articolo 6 del Decreto del Ministero dei Lavori pubblici 1072/1969 specifica che deve essere considerata di lusso, indipendentemente dalla categoria in cui essa è classificata, la singola unità immobiliare avente superficie utile complessiva superiore a metri quadrati 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le [ ... leggi tutto » ]
Quando il fideiussore è liberato dall’onere dell’obbligazione futura – la fideiussione inserita in un contratto di locazione
Il fideiussore (il soggetto che dovrà rimborsare il debito in caso di inadempimento del debitore vero e proprio, indicato come principale) per un'obbligazione futura è liberato se il creditore (il soggetto in favore del quale viene prestata la fideiussione futura), senza speciale autorizzazione del fideiussore ha fatto credito al debitore [ ... leggi tutto » ]
Impugnazione dell’estratto di ruolo
Come sappiamo, in materia di riscossione di tributi, è ammissibile l'impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata (validamente) notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario: l'impugnazione della cartella esattoriale, la cui esistenza risulti da [ ... leggi tutto » ]
Agevolazioni fiscali prima casa – non costituisce causa di forza maggiore la circostanza che l’acquirente non abbia potuto trasferire la residenza nel comune in cui è ubicato l’immobile per il mancato rilascio dello stesso da parte del conduttore
In tema di benefici fiscali per l'acquisto della prima casa, la circostanza che l'acquirente non abbia potuto trasferire la residenza nell'immobile per il mancato rilascio da parte del conduttore, nonostante la tempestiva comunicazione della disdetta, non costituisce causa di forza maggiore, atteso che l'articolo 1, nota II bis, lettera a), [ ... leggi tutto » ]
E’ l’intento vessatorio del datore di lavoro a caratterizzare il mobbing
Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo deve ricorrere una serie di comportamenti di carattere persecutorio - illeciti o anche leciti se considerati singolarmente - che, con intento vessatorio, siano posti in essere contro la vittima in modo miratamente sistematico e prolungato nel tempo, direttamente da parte del datore di [ ... leggi tutto » ]
Il patto di quota lite fra avvocato e cliente è legittimo e può essere sottoposto al vaglio di equità del giudice
Il patto di quota lite fra avvocato e cliente è legittimo ed è stato qualificato dalla giurisprudenza come contratto aleatorio, posto che il compenso varia in funzione dei benefici ottenuti in conseguenza all'esito favorevole della lite, sebbene secondo il Consiglio Nazionale Forense (CNF), l'accordo volto a spartirsi il ricavato al [ ... leggi tutto » ]
Condizioni per la liberazione dalla fideiussione prestata a favore del creditore per l’obbligazione futura del terzo debitore principale
Il nostro ordinamento prevede (articolo 1956 codice civile) che il fideiussore (garante) per un'obbligazione futura (omnibus) è liberato quando il creditore garantito (la banca), senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo debitore principale (in favore del quale è stata prestata la fideiussione), pur conoscendo che le condizioni [ ... leggi tutto » ]
Contratto di assicurazione con clausola pattizia – differenza fra arbitrato e perizia contrattuale
L'eventuale patto contenuto nel contratto di assicurazione, in virtù del quale le parti demandino a terzi la composizione di eventuali contrasti, può essere di due tipi. arbitrato - le parti demandano a terzi la soluzione di questioni prettamente giuridiche (come l'interpretazione del contratto, l'accertamento della sua validità, la valutazione della [ ... leggi tutto » ]
Contratti di assicurazione contro i danni a tutela del consumatore » istruzioni per l’uso
Contratti di assicurazione contro i danni a tutela del consumatore » Istruzioni per l'uso Tutto ciò che il consumatore deve conoscere sul tema dei contratti di assicurazione contro i danni: informazioni utili, cautele da attuare, rischi, pro e contro. Nell'assicurazione contro i danni l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si [ ... leggi tutto » ]
Fermo tecnico » non c’è risarcimento se auto è riparata in tempi brevi
A seguito di un sinistro, se un'automobile viene rimessa brevemente in condizione di essere utilizzata, il danneggiato non può richiedere, all'assicurazione del danneggiante, il danno da fermo tecnico del veicolo. Lo ha sancito la Corte di Cassazione, che con la sentenza numero 9626/13, ha stabilito che: il basso importo della [ ... leggi tutto » ]
Immissioni di fumo nell’unità abitativa e isolamento acustico non idoneo – responsabilità del costruttore
Sussiste una responsabilità del costruttore se l'immobile, nel corso di dieci anni dal compimento, rovina in tutto od in parte per un suo difetto di realizzazione ovvero presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti. Il diritto dell'acquirente al risarcimento danni si prescrive in un anno dalla denunzia. Secondo la [ ... leggi tutto » ]
Liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa
La liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa, patito in conseguenza di un sinistro stradale da un soggetto percettore di reddito da lavoro, deve avvenire ponendo a base del calcolo il reddito effettivamente perduto dalla vittima, e non il triplo della pensione sociale. Il ricorso a tale ultimo criterio può [ ... leggi tutto » ]
Quando un condomino è danneggiato dalle opere di consolidamento dell’edificio condominiale
L'onere necessario alla produzione di un'utilità collettiva nell'interesse di tutti i condomini deve essere proporzionalmente distribuito tra di essi e non deve finire per gravare esclusivamente sul singolo condomino, la cui proprietà esclusiva sia risultata menomata a seguito e per effetto della realizzazione delle opere dirette a consolidare l'edificio condominiale [ ... leggi tutto » ]
Responsabilità del vettore aereo – l’eventuale danno non patrimoniale derivante dalla perdita del bagaglio deve essere provato
In base alla Convenzione di Montréal sul trasporto aereo internazionale, ratificata anche dalla legge nazionale, la responsabilità del vettore per i danni derivanti dalla perdita del bagaglio è limitata a 1.164 euro. La domanda che ci si pone è se il limite previsto per i danni derivanti dalla perdita del [ ... leggi tutto » ]
Risarcimento danni per infortunio in itinere? solo se si prende il bus, la metro o si va al lavoro a piedi
L'infortunio in itinere, subito dal lavoratore nel percorrere, con il proprio veicolo, la distanza fra la sua abitazione e il luogo di lavoro, può essere indennizzato solo qualora sussista un nesso causale tra il percorso seguito e l'evento, nel senso che tale percorso costituisca per l'infortunato quello normale per recarsi [ ... leggi tutto » ]
Se l’azienda è sprovvista di mensa, indennizzabile dall’inail anche l’infortunio in itinere che avviene lungo il percorso per andare a consumare un pasto
La tutela assicurativa gestita dall'INAIL per gli infortuni subiti dal lavoratore si estende, salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate, agli eventi occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, durante il [ ... leggi tutto » ]
Sfratto » se il proprietario non occupa l’immobile dopo sei mesi dal rilascio l’ex affittuario ha diritto al risarcimento danni
Deve esserci il risarcimento dei danni per il conduttore (ex affittuario) che ha subito lo sfratto, qualora il locatore (proprietario) non provi che, passati sei mesi, non abbia ancora occupato l'immobile per una giusta causa. Infatti, al locatore, spetta dimostrare l'esistenza a suo favore di una giusta causa, meritevole di [ ... leggi tutto » ]