Calcolo Isee

Domanda di trimamma
23 aprile 2015 at 10:19

Ho tre figli da un uomo che con cui non sono sposata e che risiede da solo in un comune diverso dal mio. Io e miei tre bambini abbiamo la residenza presso l'abitazione di mio padre e apparteniamo dunque allo stesso nucleo familiare anagrafico.

Per il calcolo della retta del nido, devo presentare l'Isee dei bambini. Vorrei che mio padre (il nonno dei bambini) non fosse incluso in tale conteggio perché io sono autonoma e mantengo i miei figli solo e soltanto con le mie forze (economiche e fisiche).

Mi è stato detto, e la correttezza di tale notizia vorrei verificare in questa sede, che posso presentare l'isee dei bambini sulla base della residenza del padre (dei bambini). Quindi in tal caso figurerebbero i redditi e le eventuali proprietà del papà dei bimbi e della mamma (cioè io), ma non del nonno.

Risposta di Simone di Saintjust
23 aprile 2015 at 10:41

Escludere il nonno non è purtroppo possibile: peraltro, il genitore non convivente nel nucleo familiare del figlio minorenne, e non coniugato con l'altro genitore, ai soli fini dell'ottenimento di prestazioni riservate ai figli minorenni (asilo nido, ad esempio), si considera facente parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorrano altre condizioni (sia coniugato con persona diversa dalla madre del minore, abbia perso la patria potestà , abbia figli in altre unioni).

Solo nel caso di coniugi non conviventi è possibile identificare il nucleo familiare ai fini ISEE con quello di uno dei due, aggiungendovi l'altro coniuge e la prole.

Per ovviare al fatto che lei è autonoma e mantiene i suoi figli solo e soltanto con le proprie forze (economiche e fisiche) ed escludere, così, dal nucleo familiare il genitore non convivente (e non coniugato, che non abbia figli in altre unioni) è necessario rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune in cui si risiede, e presentare istanza diretta ad accertare l'estraneità del padre naturale in termini di rapporti affettivi ed economici verso i figli riconosciuti.

E' sufficiente, di solito, una apposita dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, corredata dallo stato di famiglia.

Solo a seguito dell'istruttoria condotta dall'assistente sociale, anche con l'eventuale ausilio della polizia municipale, e previa relazione, il dirigente del settore certificherà l'eventuale stato di estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici fra padre e figli.

Completata questa procedura, non sarà più necessario includere il genitore non convivente nel nucleo familiare o inserire la componente aggiuntiva relativa al padre naturale nell'ISEE dei figli minorenni.