Non mi aprono un conto corrente perché segnalata in CRIF - Come faccio adesso?

Domanda di ss
11 novembre 2017 at 06:52

Ho bisogno di aprire un conto corrente cointestato con mia madre e mia sorella, per la vendita di una proprietà all'estero. Nessun banco vuole aprire il conto a mio nome perché segnalata al CRIF per POCHI euro. Sono già passati più di 36 mesi e ancora sono segnalata? Come posso sapere la prescrizione del mio debito? Come posso cancellarmi dal CRIF? Sono un po' disperata, poiché mia madre non sa della mia situazione. Cosa posso fare?

Risposta di Simone di Saintjust
11 novembre 2017 at 08:30

La segnalazione in CRIF viene automaticamente cancellata decorsi tre anni dalla scadenza dell'ultima rata da pagare (a meno che il creditore non l'abbia rinnovata in occasione dell'invio di una comunicazione interruttiva dei termini di prescrizione). Questo per quanto riguarda i prestiti non rimborsati. Piuttosto, bisognerebbe capire se lei non sia incorsa in altre situazioni pregiudizievoli (protesti, pignoramenti, sconfinamenti in conto corrente non autorizzati).

Soprattutto in riferimento ad un eventuale sconfinamento in conto corrente lasciato in rosso, dubito che lei possa ottenere l'apertura di un nuovo rapporto, dal momento che la banca rinnova periodicamente la segnalazione di insoluto.

Quello che può fare adesso è saldare il debito con il creditore per evitare problemi futuri. Nell'immediato, non le resta che cercare di ottenere una carta di credito prepagata provvista di IBAN o aprire un conto corrente all'estero (Malta, San Marino, Svizzera, limitandosi ai paesi dove i rapporti con la clientela possono essere gestiti in italiano e dove le banche sono più elastiche rispetto ad eventuali pregressi eventi pregiudizievoli che abbiano interessato il titolare).

Googlando in internet si individua la banca e si presenta la richiesta; segue una video chat con il funzionario cui viene affidata l'istruttoria e, una volta perfezionato il rapporto, lo scambio via posta del contratto controfirmato con copia dei documenti di identificazione del titolare, le istruzioni per la gestione on line del conto corrente (o della carta prepagata), la carta di credito e il generatore di password per le operazioni dispositive (nel caso di apertura del conto). Difficilmente viene fornito il carnet degli assegni.

Il trasferimento sul conto corrente appena aperto della somma iniziale minima necessaria al pagamento delle spese di apertura e gestione, può avvenire tramite bonifico effettuato da un qualsiasi altro conto corrente.

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