Cambiali protestate e società di recupero crediti - Come mi devo comportare?

Sto cercando di venire a capo di un problema riguardante la richiesta della LINK FINANCIAL SPA di effettuare un bonifico permanente per rientrare ratealmente di un credito da loro acquisito (o almeno è quello che dicono). Ho richiesto il contratto originario, l'estratto conto cronologico, la lettera di cessione del credito da parte della Findomestic e, soprattutto, una richiesta scritta di pagamento.

Infatti ad oggi i contatti più significativi sono avvenuti per telefono. Ho inviato una mail richiedendo la documentazione suddetta, ma indicando una pec a cui recapitare il tutto. Ho avuto risposte telefoniche reticenti e in una settimana della pec nessuna traccia.

Su sollecitazione ho ricevuto una mail contenente 3 allegati: il contratto iniziale con la Findomestic del 2010, la cessione alla banca IFIS nel settembre 2016 e la cessione alla CRIP SPV a settembre 2017.

Da nessuna parte risulta la cessione alla LINK FINCIAL SPA che ha richiesto il pagamento del bonifico. Inoltre il numero di contratto riportato sul primo documento non è quello riportato sulle due lettere di cessione del credito. Telefonicamente mi hanno parlato di un debito del 2013 , ma il contratto di acquisto rateale fornito è del 2010.

So di dover pagare, perché dovendo racchiudere altri prestiti in un'unica rata più bassa ho sottoscritto delle cambiali nel 2016, con l'assistenza di un avvocato, che teoricamente dovevano essere pagate in automatico dalla mia banca. Non so cosa sia successo, ma in ogni caso a tutt'oggi non ho la prova che la LINK FINANCIAL SPA sia il creditore finale e non ho idea di come siano stati formati gli interessi o le eventuali spese di gestione della pratica.

Come mi devo regolare? Inoltre ho richiesto una pec, come previsto dal CAD, per comunicazioni formali e da 10 giorni ricevo solo rinvii e risposte vaghe o sgarbate.

Credo sia del tutto fuorviante, in questo contesto, concentrare l'attenzione sulla copia del contratto originario del prestito erogato da Findomestic, sulla lettera di cessione del credito da Findomestic a Link Financial e sull'estratto estratto cronologico. Non è l'omissione di questi documenti il problema principale che deve affrontare al momento.

Bisogna partire dalle cambiali sottoscritte nel 2016: ebbene, con la cambiale non pagata alla scadenza il beneficiario può esercitare azione diretta di escussione coattiva nei confronti del trattario (il debitore che ha sottoscritto la cambiale). In pratica, si portano le cambiali all'ufficiale giudiziario (non è necessario il protesto per l'azione diretta, ma basta l'annotazione del mancato pagamento attestata dalla banca dove la cambiale doveva essere pagata), si notifica il precetto al debitore, dopodiché possono essere avviate le azioni esecutive nei confronti del debitore inadempiente (pignoramento del conto corrente, dello stipendio, della pensione).

L'azione diretta si prescrive in tre anni dalla data di scadenza della cambiale: ma, una volta decorso il termine di prescrizione triennale il beneficiario creditore, con le cambiali non pagate alla scadenza e nel termine prescrittivo decennale, può rivolgersi al giudice per chiedere ed ottenere un decreto ingiuntivo.

Perché questa premessa? Lo scopo dovrebbe essere chiaro: se lei non individua il beneficiario delle cambiali a suo tempo sottoscritte e non onorate, chiedendo innanzitutto la restituzione dei titoli, rischia di pagare due volte: con l'accordo transattivo e in seguito ad ingiunzione di pagamento emessa dal giudice adito dal beneficiario creditore sulla base delle cambiali non onorate alla scadenza.

Insomma, sono quattro le condizioni a cui deve vincolare un eventuale accordo con la società di recupero crediti cessionaria del credito: copia autenticata di cessione del credito da Findomestic a Link Financial (per individuare il creditore legittimato a riscuotere), copia dell'estratto conto cronologico (per determinare l'ammontare del capitale residuo, l'entità degli interessi moratori applicati e le eventuali spese di recupero addebitate), copia del contratto originale sottoscritto con Findomestic (per accertare l'esistenza del credito vantato dal cessionario), restituzione delle cambiali originali sottoscritte nel 2016 per evitare di pagare il debito residuo due volte, una prima volta a Link Financial e la seconda al beneficiario delle cambiali.

Perché le cambiali non onorate e lasciate in giro, a volte, ritornano ...

19 luglio 2018 · Lilla De Angelis

Ho ancora dei dubbi. La filiera delle cessioni dovrebbe essere: FINDOMESTIC - BANCA IFIS - CRIO SPV (come risulta dal contratto inviato per mail e dalle due lettere di cessione del credito) Manca all'appello la cessione dell'ultima società, che è quella che mi ha contattata, la LINK FINANCIAL SPA e un'indicazione chiara degli interessi o spese di recupero.

Ripeto voglio pagare il debito ma non riesco a venirne fuori. Le due lettere di cessione inviatemi per e-mail non sono copie conformi, non sono firmate digitalmente e si rifiutano di darmi una pec di riferimento della LINK FINANCIAL SPA con cui effettuare la trasmissione delle varie comunicazioni.

Posso pretenderlo? Sembra una sciocchezza ma mi sembrano poco trasparenti. Con la Pec avrei un rapporto di consegna (per esempio per inviare le ricevute dei bonifici che effettuerò ).

Per quanto riguarda le cambiali, come posso sapere se le hanno effettivamente loro o se hanno solo documentazione incompleta? Posso chiedere di averle in visione e che mi vengano restituite man mano che procedo con i pagamenti?

So di aver fatto un pasticcio ma non riesco più a risalire al tutto perché se ne occupava il mio ex compagno.

Ora mi ritrovo a gestire un debito di cui sono stata incautamente firmataria , così come per le cambiali che avrebbero dovuto essere pagate da lui ma che ho sottoscritto io perché in possesso di contratto regolare. In questo momento sono rimasta anche senza lavoro e con un bambino da crescere.

Sono stata stupida e superficiale ma non vorrei essere presa nuovamente per il collo. Vorrei fare il necessario per tutelarmi.Inoltre , secondo lei, è mio diritto richiedere un accordo scritto o vale quello ceduto di volta in volta? Cosa dovrei richiedere, visto che non ho avuto neanche una notifica scritta della richiesta di pagamento e mi hanno richiesto un bonifico permanente per le rate con anticipo del 20%? Sono abbastanza sfinita dal modo poco chiaro e, ripeto, solo telefonico, con cui sono stata contattata.

Per riprendere il controllo della situazione la cosa migliore da fare è inviare una raccomandata AR a Link Financial, possibilmente in piego cartaceo: nella missiva farà cenno al contatto instaurato con gli addetti al recupero crediti presentatisi come impiegati della società destinataria del plico, si dichiarerà disposta a pagare il dovuto dopo aver accertato la legittimità della destinataria a riscuotere il credito non adempiuto (lettere di cessione che comunque permettano di ricostruire la filiera da Findomestic e Link Financial) aver appurato la certezza della pretesa (contratto originario con Findomestic) e la consistenza della stessa (estratto conto cronologico). Condizionerà anche l'eventuale pagamento dell'insoluto alla restituzione delle cambiali, dal momento che la cessione del credito da un soggetto A ad un soggetto B prevede anche il trasferimento dei titoli di credito detenuti dal cedente A al cessionario B, eventualmente emessi dal debitore per pagare il debito ad A e poi non onorati alla scadenza.

Nessun anticipo via bonifico (o qualsiasi altro strumento di pagamento) dovrà essere effettuato fino a quando non saranno state rispettate le (ragionevoli) condizioni imposte con la raccomandata AR. Peraltro, qualora la LINK Financial decidesse di adire un giudice per l'escussione coattiva della pretesa creditizia, dovrà comunque esibire una documentazione equivalente a quella da lei richiesta e, in ogni caso, dovrebbe spiegare perché, a fronte della dichiarata disponibilità del debitore ad adempiere (disponibilità suggellata proprio dalla raccomandata AR spedita al creditore) avesse deciso di rinunciare a perseguire la composizione stragiudiziale del contenzioso.

Questo per dirle che non deve temere, nel frattempo, alcuna rappresaglia di tipo giudiziale: la verità è che il più delle volte chi pretende il credito non ha la necessaria documentazione a supporto e varca, consapevolmente o meno, la sottile linea che stabilisce il confine fra attività di recupero crediti ed estorsione.

20 luglio 2018 · Ludmilla Karadzic

Mentre oggi mi accingevo a scrivere la raccomandata A/R come da lei suggerito, sono stata contattata di nuovo telefonicamente dalla LINK FINANCIAL SPA. Mi hanno precisato che il debito è lievitato per le spese di protesto che corrispondono a circa 30 euro a cambiale. Dal 2010 il contratto è decaduto nel 2013 e il fascicolo è stato acquisito dalla banca IFIS nel 2016 e successivamente, nel 2017 dalla CRIO spv II srl.

Partendo da un residuo di debito di 685 euro e risultando, credo 13/14 cambiali, la cifra effettivamente arriverebbe a circa 1100 euro. Quello che non riesco a capire è perchè la lettera di cessione ha come ultimo nominativo quello della CRIO SPV II SRL. L'impiegata mi ha detto che loro fanno parte del fondo della CRIO. Che vuol dire? Posso chiedere di dimostrarlo con un atto specifico? Mi è stato anche detto che non posso verificare se loro hanno le cambiali perchè, acquisendo il credito hanno acquisito tutto e mi verranno restituite a pagamento avvenuto. E' così che funziona o posso chiedere altre rassicurazioni?

Sto anche cercando fra la mia documentazione perchè adesso che ho avuto il contratto originario ( in copia non autenticata ma sembra quello da me firmato nel 2010 ) mi sono resa conto che a me risulta di avere estinto il finanziamento con la FINDOMESTIC, pagando tutti i 12 bollettini previsti. L'impiegata che mi ha contattato oggi mi ha anche detto che "non posso cascare dal pero", siamo a questo punto perchè ho ignorato le molte lettere inviate. Peccato che non le ho mai ricevute. Possibile che di tante neanche una?

Insomma un gran pasticcio, avete qualche altra indicazione da darmi? Procedo con la raccomandata?

Continuiamo con le chiacchiere che, come noto, stanno a zero: inviti l'interlocutrice ad astenersi da ulteriori contatti telefonici e proceda con la raccomandata AR.

20 luglio 2018 · Annapaola Ferri

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