Cambiali protestate e agenzia recupero crediti

Ho fatto da garante per l'acquisto di un bene con finanziamento per un familiare: il residuo di 690 euro non è stato pagato dalla persona a cui ho fatto da garante.

A dicembre 2016 sono stata invitata a firmare delle cambiali presso una banca per rientrare in "comode " rate del debito. Incautamente le ho firmate perché il debitore principale, il mio familiare, mi ha garantito avrebbe fatto fronte senza altri problemi.

In realtà ho scoperto da una settimana che non è andata così.

Sono stata contattata telefonicamente da una agenzia di riscossione crediti, che mi chiedeva oltre ala cifra residua del debito iniziale, circa 400 euro di interessi maturati in un anno e mezzo. La società, pur accettando un pagamento rateale, mi ha chiesto entro il 25 luglio un primo versamento del 20% (220 euro) e un bonifico permanente per il pagamento delle successive rate da 100 euro l'una.

Non ho ricevuto comunicazioni scritte nè documentazione sul passaggio del credito dalla banca alla società di riscossione crediti. A cosa vado incontro?

In questo momento ho parecchi problemi. Uno stipendio di 1100 euro con già dei prestiti e un bambino di 7 anni da crescere da sola. La mia unica proprietà è la vecchia automobile con cui vado al lavoro.

Posso evitare almeno il pagamento degli interessi? Se riuscissi in qualche modo a pagare in contanti le 690 euro posso chiedere la restituzione delle cambiali senza il pagamento degli interessi?

So di aver fatto una cosa stupida ma come posso minimizzare il danno? Cosa mi può succedere se non posso pagare il debito? Tra l'altro a parte la telefonata non ho nessun riscontro di chi sia questa società e se effettivamente abbia le cambiali.

Mi spiace tanto signora, ma lei ha fatto già tutto quello che poteva fare per favorire il presunto creditore.

Se non paga le cambiali, queste verranno protestate e lei sarà segnalata nel Registro Informatico dei Protesti.

Inoltre, il creditore, con le cambiali protestate, potrà ingiungere direttamente al suo datore di lavoro il pagamento degli importi non saldati.

12 luglio 2018 · Marzia Ciunfrini

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