Vorrei sanare il debito con Equitalia

Ho un debito con Equitalia per il mancato versamento dei contributi IMPS. Le cartelle esattoriali ammontano a circa 3700 euro. Nel 2008 avevo rateizzato le cartelle ma non sono riuscito a pagare.

I debiti Imps riguardano una mia precedente attività chiusa nel 2006.

Dal primo Ottobre 2011 lavoro come dipendente con un contratto a tempo determinato della durata di 4 anni.

Vorrei evitare che Equitalia mi pignori il quinto dello stipendio sanando il debito.

Come posso fare? Posso chiedere un ulteriore dilazione? Posso negoziare con Equitalia una formula che mi permetta di sanare il debito senza che l'azienda dove lavoro venga a sapere del mio debito?

Lei può chiedere la proroga della rateazione: infatti, il decreto legge 6 dicembre 2011, numero 201 convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, numero 214, protrae al 28 dicembre 2011, nei casi di rateazioni per le quali sia intervenuta decadenza, la possibilità di chiedere la proroga.

Naturalmente il presupposto vincolante per la concessione della proroga è la dimostrazione del peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della concessione della prima dilazione.

La proroga può essere richiesta una volta sola, per un ulteriore periodo e fino a settantadue mesi.

Può prevedere, su richiesta, rate di importo variabile e crescente per ciascun anno, anziché un piano a rate costanti.

10 marzo 2012 · Stefano Iambrenghi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cartella esattoriale
cartelle esattoriali Equitalia o ADER

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Pignoramento dello stipendio o della pensione come consolidamento debiti
Vorrei illustrarvi la mia attuale situazione debitoria alquanto complessa: praticamente ho una cessione del quinto e un prestito delega sullo stipendio.   Poi in virtù di investimenti sbagliati e bisogni economici impellenti ho stipulato vari rid bancari. Di cui tre particolarmente onerosi. Riesco a pagare facendo i cosidetti salti mortali. ...
Cessione del quinto » Piccolo prontuario per il debitore
La Cessione del quinto è un prestito personale con massima libertà di utilizzo della somma ricevuta. Il richiedente in cambio “cede” una parte del suo stipendio o della sua pensione (al massimo di un quinto) autorizzando il suo datore di lavoro a trattenere ogni mese dalla busta paga o dalla ...
Quando il pignoramento di stipendi e pensioni è effettuato direttamente da Equitalia
Le somme dovute a titolo di pensione, di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate dall'agente della riscossione in misura pari ad un decimo per importi fino a 2.500 euro e in ...
Pignoramento stipendi e pensioni depositati su conto corrente » Equitalia non può farlo su ultimi accrediti
Equitalia non può effettuare il pignoramento dell'ultimo stipendio o pensione » Il decreto del fare L'ultimo emolumento del rapporto di lavoro o di pensione non può essere congelato dall'agente di riscossione dello Stato (equitalia) con il pignoramento presso terzi. Lo stop ai pignoramenti di Equitalia riguarda solo le somme depositate ...
Cessione del quinto dello stipendio - Vessatoria la clausola intesa a vincolare l'intero TFR a garanzia del finanziamento e non solo l'importo relativo al debito residuo
La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una forma di credito ai consumatori non destinata in modo specifico all'acquisto di determinati beni o servizi. Il finanziamento può avere una durata massima di 120 mesi; il debitore si obbliga al rimborso del finanziamento attraverso la cessione volontaria al ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca