Modifica intestazione contratto di fornitura acqua luce gas e fonia per decesso del titolare – Voltura umana o subentro totale

Mio fratello, intestatario di tutte le utenze luce,gas e acqua, è morto: come erede debbo richiedere la voltura a mio nome di tutte le utenze. Con mio fratello abitavamo insieme, ed eravamo proprietari della casa del 50% ciascuno. Qual’è la legge che impone ai fornitori di servizi di non far pagare l’importo dovuto per la voltura, ma solo l’imposta di legge (euro 16,00) all’atto della sottoscrizione?

La voltura dei contratti di fornitura di luce, acqua e gas, fonia va effettuata quando la fornitura è ancora attiva. In caso contrario la procedura da seguire sarà quella del subentro.

La voltura dei contratti di fornitura di luce, acqua e gas, fonia è meno costosa e più rapida del subentro, in quanto permette di evitare le spese relative alla disattivazione ed alla successiva riattivazione del contatore.

Effetto indesiderato della procedura di voltura è relativo al fatto che il nuovo intestatario si obbliga a rimborsare al fornitore gli eventuali debiti lasciati dal soggetto a cui era precedentemente intestato il contratto: nel caso specifico la cosa non fa alcuna differenza in caso di erede unico, essendo noto che l’erede deve necessariamente rispondere dei debiti acquisiti in vita dal defunto.

In più, con la voltura è sempre richiesta la firma del precedente intestatario del contratto, a meno che, come nella fattispecie di cui ci si occupa, il precedente cliente non sia deceduto.

In particolare, quando il cliente che chiede la voltura dichiara di essere erede dell’intestatario del contratto (oltre che con questi anagraficamente convivente alla data del decesso) la procedura di migrazione si indica tecnicamente come subentro totale o voltura umana (si tratta di una tipologia al confine fra voltura e subentro). Per legge, non ci sono spese e si può continuare anche a fruire delle agevolazioni tariffarie e fiscali godute dal defunto, mentre il deposito cauzionale viene trasportato dal vecchio al nuovo titolare.

Pertanto, quando lei si troverà ad interagire con i contact center o con i punti vendita del fornitore dovrà correttamente indicare, per evitare equivoci e non andare incontro a costi non dovuti, che vuole procedere ad un subentro totale o, il che è equivalente, ad una voltura umana.

Per intenderci, si tratta semplicemente di una modifica dell’intestazione della fornitura per diritto di successione e convivenza anagrafica. Ricordiamo, ancora una volta, infatti, che la procedura di voltura umana o subentro totale può essere avviata dall’erede solo quando questi risulta, alla data del decesso, anagraficamente convivente con il defunto.

Di seguito un esempio di modulo ENEL per voltura umana o subentro totale

21 Settembre 2015 · Giovanni Napoletano

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