Disdetta delle utenze domestiche in caso di decesso dell’intestatario dei contratti di fornitura in assenza di conviventi che possano fruire di voltura umana


Mio cognato era proprietario al 50% assieme a mia moglie di un appartamento: lì vi abitava da solo, ora è deceduto e mia moglie non intende accettare l’eredità del fratello.
Le utenze (luce,acqua,telefono fisso) chi le deve disdire?
Ci penseranno gli eventuali altri eredi che accetteranno la eredità?
Oppure ci penseranno gli acquirenti che eventualmente compreranno all’asta il 50% di mio cognato?

Le utenze domestiche gas, acqua, luce, telefono, connessione ad internet devono essere disdette (distacco della fornitura) dall’intestatario oppure dagli eredi di questi.

Si può anche attendere il subentro degli eventuali acquirenti dell’appartamento, tuttavia con il rischio che, nel frattempo, si verifichino utilizzi abusivi delle utenze con addebito dei consumi all’intestatario e quindi ai suoi eredi.

2 Febbraio 2021 · Giovanni Napoletano



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