Probabile pignoramento del conto corrente dopo decreto ingiuntivo e precetto - Per svuotare il conto in odore di prelievo coattivo del saldo meglio aspettare la notifica del pignoramento o procedere subito?

Mi riferisco a questo topic: se ho ben capito, decreto ingiuntivo 30 giorni per eventuale opposizione, più ulteriori 10 giorni per opposizione al precetto significa che possono passare circa 40 giorni almeno affinchè il creditore possa procedere con il blocco del conto o il pignoramento dello stipendio. Per capire meglio (scusate se insisto ma è molto importante) se io domani 9 marzo ricevo un decreto ingiuntivo, il 10 marzo non sarà mai possibile che possa già essere bloccato il conto? Cordiali saluti, e scusate ancora se risulto un pò insistente. Grazie

Ci siamo spiegati evidentemente molto male, e la cosa ci spiace anche perché un equivoco, come quello che sembra essere incorso a seguito della pubblicazione della precedente risposta a cui si fa qui riferimento, potrebbe comportare gravi danni per il debitore.

Cominciamo subito col dire, allora, che se il credito è fondato su cambiale, assegno bancario (naturalmente, privo di dichiarazione del mancato pagamento da parte della banca, del protesto notarile o di quello equivalente), il giudice, su istanza del creditore ricorrente può autorizzare l'esecuzione provvisoria del decreto ingiuntivo (articolo 642 del codice di procedura civile).

Il che significa che, in alcune specifiche fattispecie, su richiesta del creditore, il decreto ingiuntivo potrebbe essere rilasciato dal giudice in forma provvisoriamente esecutiva, anche nelle more dell'opposizione eventualmente esperita dal debitore.

Se a ciò si aggiunge che, come illustrato dalla collega nella precedente discussione a cui si fa qui riferimento, l'articolo 482 del codice di procedura civile consente di iniziare l'esecuzione forzata nei confronti del debitore inadempiente anche senza rispettare il termine dilatorio (da 10 a 90 giorni) che, solitamente, si accompagna alla notifica del precetto, le cose si potrebbero mettere piuttosto male per il debitore inadempiente che presume di poter controllare la procedura di esecuzione forzata e prevedere i tempi di avvio dell'azione esecutiva promossa nei suoi confronti.

In altre parole, tornando al contesto in cui è stato proposto il quesito, nulla toglie che il conto corrente del debitore possa essere pignorato alcuni giorni dopo la notifica del ricorso per decreto ingiuntivo effettuato dal creditore procedente.

Meglio, per essere sicuro di bruciare sul tempo il creditore procedente, il debitore inadempiente dovrebbe svuotare il proprio conto corrente appena gli viene notificato un decreto ingiuntivo, appena sottoscrive un assegno privo di copertura o, ancora, appena scade il termine di pagamento di una cambiale che non può, oppure non intende, onorare.

8 marzo 2017 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

decreto ingiuntivo
notifica precetto
opposizione a decreto ingiuntivo
pignoramento conto corrente e libretto di deposito
precetto

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Riscossione coattiva dei crediti – Decreto ingiuntivo e precetto
Il decreto ingiuntivo, così come la cartella esattoriale, l'assegno o la cambiale, sono titoli esecutivi. Dopo la notifica del decreto ingiuntivo si hanno a disposizione 40 giorni per impugnarlo. In assenza di opposizione, verrà notificato un precetto con il termine ultimativo di 10 giorni per il pagamento. Decorso tale termine, ...
Banca notifica decreto ingiuntivo a debitore per scoperto su conto corrente? » Deve produrre in causa estratti conto
Banca notifica al proprio cliente decreto ingiuntivo per scoperto su conto corrente: qualora il debitore presenti l'opposizione all'atto, l'istituto di credito non solo deve produrre in causa gli estratti conto, ma dare anche prova di averli, di volta in volta, comunicati al cliente. Mettiamo il caso che un istituto di ...
Prima di procedere con opposizione a decreto ingiuntivo il debitore deve effettuare un tentativo di mediazione
La normativa vigente, attraverso il meccanismo della mediazione obbligatoria, mira a rendere il processo la estrema ratio: cioè l'ultima possibilità dopo che le altre possibilità sono risultate precluse. Quindi l'onere di esperire il tentativo di mediazione deve allocarsi presso la parte che ha interesse al processo e ha il potere ...
Notifica del decreto ingiuntivo e del precetto - irreperibilità del debitore e vizi di nullità
La notifica di un decreto ingiuntivo o di un precetto richiede che l'ufficiale giudiziario indichi specificamente le ragioni di difficoltà materiale per cui non ha potuto procedere, descrivendo, in particolare, le infruttuose ricerche del debitore nel luogo di residenza, dimora, o di domicilio, con conseguente illegittimità della notifica qualora la ...
Da quando decorre la prescrizione di un decreto ingiuntivo?
Un decreto ingiuntivo ha prescrizione decennale, non ci piove, ma ci si chiede da quale momento la prescrizione decennale decorra. La prescrizione decennale di un decreto ingiuntivo, prevista dall'articolo 2953 del codice civile, decorre non dal giorno in cui sia possibile l'esecuzione della sentenza, né da quello della sua pubblicazione, ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca