Tutela per evitare un'azione revocatoria su atto notarile

Si, è vero, il venditore mi aveva detto di voler evitare un'ipoteca sull'immobile, ma in definitiva ho convenuto di far saldare il debito in concomitanza o prima del rogito, dandomi evidenza in quest'ultimo caso, pena l'annullamento del contratto e la restituzione della caparra.

Questo è quello che è di mia conoscenza, per il resto, come dicevo prima, non sono un veggente e spero che non ci sia dell'altro da qui alla data dell'atto che peraltro non ho intenzione di anticipare.

Comunque, da quanto ho appreso da questo dialogo con gli esperti che mi hanno seguito in questo forum, intuisco che le condizioni essenziali per evitare di incappare in una futura azione revocatoria sono l'acquisto dell'immobile al prezzo di mercato, la trasparenza nei pagamenti (assegno bancario intestato al venditore) e l'elezione dell'immobile acquistato ad abitazione principale.

infine rispetto della data stabilita per il rogito, non dovrebbero esserci motivi di preoccupazioni. E' chiaro che tutto può avvenire dopo la data del rogito, ma sarà ovviamente compito dell'eventuale creditore accertare se è stato fatto tutto in maniera regolare, dopo di che, a mio avviso, nulla ci sarà da temere.

La cosa importante è che lei si pienamente consapevole della situazione e dei possibili rischi.

25 maggio 2015 · Ludmilla Karadzic

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