Professione recupero crediti domiciliare – Qualche consiglio?

Mi hanno proposto l’attività di recupero crediti domiciliare, che vedo tra l’altro anche come possibilità di aiutare, se fatta in un certo modo. Leggevo di diffidare da chi chiede l’apertura della partita Iva. Perché? La società in questione mi ha detto che inizialmente non è necessario, ma ovviamente superati i limiti di legge poi va aperta.

Mi hanno chiesto di firmare una delega per far verificare dal loro studio legale la mia posizione al casellario e una messa a garanzia di tot euro per gli eventuali anticipi in contanti da parte dei clienti a tutela in caso di furto da parte dell’agente.

Le pratiche hanno età dai 2 ai 6 anni e mi sembrano direttamente affidate da banche e finanziarie: non sono comprate. È prevista una giornata di corso e altre di affiancamento.

Non so se posso scrivere il nome della società quindi attendo autorizzazione:-) la prassi è corretta?

L’articolo 115 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS – Regio Decreto 773/1931), dispone, fra l’altro che il titolare della licenza di recupero stragiudiziale dei crediti (rilasciata, in pratica, dal Questore alla società di recupero crediti e valida per tutto il territorio nazionale) è, comunque, tenuto a comunicare preventivamente all’ufficio competente al rilascio della stessa l’elenco dei propri agenti, indicandone il rispettivo ambito territoriale, ed a tenere a disposizione degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza il registro delle operazioni. I suoi incaricati di recupero stragiudiziale dei crediti sono tenuti ad esibire copia della licenza ad ogni richiesta degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza ed a fornire alle persone con cui trattano compiuta informazione della propria qualità e dell’agenzia per la quale operano.

In sede di puntuale interpretazione della normativa vigente, la circolare diramata il 9 agosto 2012 dal Ministero dell’Interno e avente ad oggetto “Agenzie di recupero crediti per conto di terzi – Chiarimenti in ordine ai rappresentanti in licenza ed all’elenco degli operatori esattoriali” precisa, inoltre, che, una volta espletati con esito positivo gli accertamenti di rito per ogni singolo agente di recupero crediti indicato dal titolare della licenza (accertamenti finalizzati ad un’attenta e minuziosa verifica dei requisiti di onorabilità e professionalità di ciascuno), venga rilasciata una copia conforme ed aggiornata dell’elenco degli operatori esattoriali, che deve essere allegata alla licenza dell’agenzia di recupero crediti per conto della quale essi svolgono l’attività.

Chi svolge attività di recupero crediti stragiudiziale, cosiddetta domiciliare, deve sapere (e spesso le società di recupero crediti non istruiscono sufficientemente in tal senso gli operatori, dal momento che la responsabilità penale è personale) che non può recarsi presso la residenza del debitore, o presso il suo domicilio o ancora, presso il luogo di lavoro del debitore, senza aver concordato, preventivamente, l’incontro. Nè contattare amici, parenti, vicini, colleghi di lavoro del debitore nel rispetto del suo diritto alla privacy.

Violando queste regole elementari ed a fronte di un debitore consapevole dei propri diritti, il professionista del recupero crediti domiciliare che tenta di contattare il debitore (o suoi parenti, amici, condomini e colleghi di lavoro) senza preavviso, autorizzazione e consenso, rischia di dover declinare le proprie generalità alla forza pubblica fatta intervenire sul posto dal debitore, di dover esibire copia conforme della licenza di recupero stragiudiziale dei crediti rilasciata dalla Questura, aggiornata con il nominativo del professionista stesso, di essere coinvolto in un esposto presentato dal debitore all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Per conformità alle, e per rispetto delle, normative attualmente vigenti (lei avrà letto, forse, un articolo anteriore alle riforme del mercato del lavoro note come Fornero e Jobs Act, laddove nel settore del recupero crediti si abusava ampiamente del ricorso alle false partite IVA, personale subordinato con contratto a progetto) gli agenti di recupero stragiudiziale dei crediti presso il domicilio del debitore, possono collaborare con le aziende di comparto attraverso un rapporto a partita IVA che deve prevedere un mandato con rappresentanza e la segnalazione del nominativo dell’agente nell’elenco che deve essere periodicamente comunicare alla Questura.

30 Marzo 2018 · Ludmilla Karadzic

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Professione esattore - recupero crediti domiciliare o via phone collection?
Dopo alcuni mesi ho due prospettive lavorative nell'ambito del recupero crediti stragiudiziale: la collaborazione, per entrambe le società, sarebbe come esattore stragiudiziale domiciliare. In una delle due società però mi è stato detto che il recupero sarebbe prevalentemente telefonico e che il domiciliare sarebbe molto ridotto. Le prospettive economiche riguardano essenzialmente le provvigioni offerte sul recuperato. Il 15% al di sotto di una determinata cifra, il 10% se la somma supera questo limite. Nell'altra società invece, molto più grande e importante, ci sarebbe anche un fisso mensile (non ancora stabilito) oltre a bonus e provvigioni. Mi trovo ad una scelta, ...

Messaggio sms recupero crediti che minaccia visita domiciliare e/o sul luogo di lavoro - Reagire come?
È un periodo che mi trovo in grosse difficoltà economiche é sono spesso contattato da società di recupero credito non sempre rispondo una di queste mi ha mandato un SMS dicendomi che se non saldo con la massima urgenza il debito tramite vaglia postale intestato alla finanziaria che ha erogato il credito, seguirà visita domicilio e sul posto di lavoro di un esattore. Ma possono inviare questi messaggi? ...

Comunicazione di visita domiciliare da parte di addetto al recupero crediti
Vi riporto il testo di un sms inviato al mio cellulare: come da missiva già inviatale, le confermo visita domiciliare nei giorni dal 22 al 29 aprile p.v.. Per info, tel. 081.. / cell. 393... Francesca. La mia domanda è? E' lecito tutto ciò? Ho chiamato e la signora Francesca, quando ho parlato di avvocati e per educazione di darmi un giorno preciso della visita, è stata molto sbrigativa e mi ha liquidato con un buonasera chiudendo la comunicazione. ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Professione recupero crediti domiciliare – Qualche consiglio?