Preavviso di fermo amministrativo dello scooter - Ma se mi serve per lavorare?

Ho da poco ricevuto un preavviso di fermo amministrativo sul mio scooter sh 300 per alcune cartelle esattoriali non pagate. Mi hanno dato 30 giorni per pagare. Il problema è che utilizzo il motorino per lavorare, dato che faccio il pony-pizza. Attualmente non ho i soldi per onorare il debito. Cosa posso fare?

Il fermo amministrativo è l'atto con cui si dispone il blocco dei veicoli intestati al debitore.

Prima dell'attivazione della procedura, come nel suo caso, il debitore riceve la comunicazione di preavviso di fermo amministrativo.

Con questo atto l'interessato è invitato a mettersi in regola nei successivi 30 giorni e viene informato che, in caso di mancato pagamento, si procederà all'iscrizione del fermo sul veicolo corrispondente alla targa indicata.

Per rispondere alla sua domanda, è bene sapere che il fermo non viene iscritto se il debitore dimostra, entro i suddetti 30 giorni, che il veicolo è strumentale all'attività di impresa o della professione da lui esercitata. (decreto legge n.69/2013 cd. “decreto del fare” convertito con modificazioni dalla legge n. 98/2013).

Praticamente, dovrà recarsi presso lo sportello dell'agente della riscossione e dimostrare che il bene è strumentale alla sua attività professionale.

Qualora ciò non basti, le ricordiamo che per ottenere la sospensione del fermo, può chiedere all'Agenzia delle Entrate-Riscossione una rateazione del debito.

In tal caso, il corretto pagamento della prima rata comporta la revoca del fermo di beni mobili registrati in precedenza adottato.

Quando l'intero debito sarà onorato, si procederà alla cancellazione del fermo amministrativo.

Per debiti fino a 60 mila euro può richiedere la rateizzazione presentando una domanda semplice (anche on-line), senza aggiungere alcuna documentazione e dichiarando la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.

In questo caso, si accede automaticamente al piano ordinario che consente di pagare il debito fino a un massimo di 72 rate (6 anni).

Concorre a determinare la soglia di 60 mila euro, oltre all'importo per cui si richiede la rateizzazione, anche il debito residuo di piani di dilazione già in corso.

E' possibile scegliere tra rate costanti o rate crescenti.

11 settembre 2017 · Andrea Ricciardi

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