Il riaccredito pensione INPS da parte della banca legato alla comunicazione

In riferimento a questo topic, la banca dopo la morte di mia madre non ha riaccreditato la pensione all'INPS (come pensione non dovuta). L'INPS telematicamente ha comunicato il decesso è quindi ha obbligato la Banca di riaccreditare all'INPS la somma accreditata sul conto. Ora la banca non vuole riaccreditare perchè la comunicazione da parte dell'erede è arrivata in ritardo è quindi anche la pratica di successione, scrivendomi che sono io che devo ridare l'importo all'INPS.

Domanda l'INPS il giorno dopo la morte di mia madre telematicamente ha comunicato il decesso è quindi ha ordinato il riaccredito questo non era sufficiente? Poi successione è un problema tra me e la banca.
Cosa devo fare (da dire che la banca ha comunicato solo a me dopo 7 mesi). Quindi in questo caso io non posso percepire secondo la banca il rateo di pensione.

La abbiamo già risposto qui, qui e qui: crediamo possa bastare, almeno per noi e le saremmo infinitamente grati se riproponesse la questione esclusivamente riguardo ad aspetti ben specifici eventualmente da approfondire e non nella sua interezza.

17 ottobre 2015 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

eredità e successione

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Rapporto di conto corrente - La banca deve astenersi da qualsiasi movimentazione successiva alla morte del titolare
Il rapporto di conto corrente, in quanto riconducibile al rapporto di mandato, deve ritenersi automaticamente estinto con il decesso del titolare. Infatti, sebbene la normativa concernente il conto corrente bancario non specifichi gli effetti conseguenti al decesso del titolare, tuttavia, la dottrina e la giurisprudenza prevalenti vedono nel conto corrente ...
Diritto di acquistare l'immobile della PA condotto dal genitore - Non può esercitarlo l'erede che non convive anagraficamente con il defunto al momento del decesso
In tema di dismissione del patrimonio locato della Pubblica Amministrazione, l'assenza della pregressa abituale convivenza dell'erede osta alla successione mortis causa nella detenzione qualificata ed all'esercizio del diritto di opzione di compravendita del bene. Infatti, l'abituale convivenza dell'erede con il conduttore defunto va accertata alla data del decesso, essendo la ...
Reversibilità della pensione di invalidità al figlio maggiorenne - Solo se riconosciuto inabile al lavoro
In caso di morte del titolare di pensione di invalidità, la pensione di reversibilità spetta al coniuge e ai figli minorenni, mentre ai figli superstiti maggiorenni spetta soltanto se essi siano riconosciuti inabili al lavoro e a carico del genitore al momento del decesso di quest'ultimo. L'inabilità al lavoro rappresenta, ...
In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, la banca non può continuare ad addebitare le rate dopo il decesso del debitore assicurato
In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, può la banca, in attesa che l'assicurazione la risarcisca per l'estinzione del contratto di finanziamento in conseguenza dell'avvenuto decesso del debitore mutuatario, continuare ad addebitare le rate del finanziamento? La risposta al quesito è stata fornita dall'Arbitro Bancario Finanziario con ...
Pensione di reversibilità per il figlio superstite del pensionato deceduto
In caso di morte dei pensionato, il figlio superstite ha diritto alla pensione di reversibilità, ove maggiorenne, se riconosciuto inabile al lavoro e a carico dei genitore al momento dei decesso di questi, laddove il requisito della "vivenza a carico", se non si identifica indissolubilmente con lo stato di convivenza, ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca