Eredità e ratei maturati non riscossi - Possibile revocare l'accettazione tacita dell'eredità?

Mio padre è deceduto il 24 luglio 2018: successivamente affidandoci ad un patronato di zona ho provveduto a far presentare istanza di reversibilità a mia madre e, contestualmente, l'addetto del sindacato ci faceva fare fare anche una istanza per percepire cosiddette rate maturate non riscosse, in qualità di eredi, quindi oltre a mia madre anche noi figli (siamo in due).

Somma che l'inps dovrà corrispondere in parti uguali. Sin qui nulla quaestio. Il quesito nasce per quanto concerne i debiti con una finanziaria da parte di mio padre oramai defunto e quindi la possibilità di restarne fuori con espressa rinuncia all'eredità da avanzare nei modi e tempi previsti.

Orbene ho letto da diverse parti, che proprio l'aver avanzato la richiesta di ratei maturati non riscossi (io, mia madre e mia sorella), potrebbe essere considerata una tacita accettazione di eredità.

Almeno che, sempre per come ho avuto modo di leggere, si provveda ad una revoca della richiesta dei ratei maturati e non riscossi ancor prima che questi vengano accreditati. Corrisponde al vero? Cioè, siamo in tempo quindi per revocare questa richiesta e quindi far si che una rinuncia all'eredità che presenteremo subito dopo, ci escluda dal pagamento del debito che consiste in 9 mila euro?

Infine, con quali modalità si deve fare questa revoca/rinuncia dell'istanza dei ratei non maturati e non riscossi? Proprio su questo aspetto (modalità per la revoca) non ho trovato nulla in rete.

L'accettazione si dice tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede (articolo 476 del codice civile).

Purtroppo, l'accettazione dell'eredità, non è revocabile.

Pertanto, solo il CAF che ha presentato istanza di accredito dei ratei maturati e non riscossi dal pensionato deceduto a favore degli eredi, può annullare la domanda trasmessa, se vi sono ancora i tempi.

28 agosto 2018 · Annapaola Ferri

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