Costituisce motivo di accettazione tacita dell’eredità un bonifico da me disposto dal conto corrente cointestato con il defunto padre ad un conto corrente intestato solo a me?


Mio padre è deceduto alle ore 21 nel mese di dicembre e durante la notte ho fatto un bonifico, dal suo conto cointestato con me, sul mio conto corrente per dar fronte alle spese del funerale. Volevo sapere se avendo fatto il bonifico ho accettato automaticamente l’eredità oppure posso ancora accettare l’eredità con inventario o rinunciare.

Lei ha semplicemente esercitato una sua facoltà: infatti, in caso di cointestazione del rapporto di conto corrente a firma disgiunta l’evento morte di uno dei contitolari non porta allo scioglimento del rapporto.

Il cointestatario superstite può continuare a utilizzare il conto dovendosi riconoscere piena continuità, pure successivamente alla morte di uno dei cointestatari, dell’efficacia del patto di firma disgiunta e quindi della potestà di compiere operazioni disgiuntamente anche oltre le rispettive quote (Arbitro Bancario Finanziario decisione 1673/2013.

Senza che ciò implichi accettazione tacita dell’eredità. Pertanto, potrà liberamente decidere se accettare l’eredità (con o senza beneficio di inventario) oppure, rinunciare ad essa.

19 Gennaio 2019 · Roberto Petrella



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