Debiti con Camera di Commercio e Inps - Atto 2

Nel ringraziarvi per la celerità e l'estrema competenza usata nel rispondere alle mie precedenti domande postate qui, vi aggiorno sulla situazione sperando di essere d'aiuto a qualche altro malcapitato come me.

Ho provveduto (su indicazione della Camera di Commercio) a farmi rilasciare certificato dell'Agenzia delle Entrate attestante che da 1992 mio padre aveva proceduto a chiudere anche la Partita Iva, questo mi ha permesso di poter chiedere la cancellazione di tutti i ruoli.

Ma, attenzione, fino all'anno 2000 perchè l'impiegato mi ha spiegato che dal 2001 è intervenuta una nuova legge che prevede comunque i pagamenti anche in casi come il mio.

Per fortuna non sarà così per le relative spettanze INPS che si cancelleranno tutte.

Ora vi chiedo:

1- di chi è la responsabilità per cui mio padre risultava ancora iscritto alla sezione "commercio" della Camera di commercio pur non avendo più Partita Iva e non essendo + iscritto (con stessa data!) all'artigianato? (l'impiegata mi ha lasciato intuire che è del comune dove esercitava che non ha comunicato tutto all'epoca, difatti mi ha chiesto di farmi rilasciare un certificato che attesti che dal 1993 mio padre non esercitava più nulla);

2- se la responsabilità fosse del comune o di chiunque altro perchè devo pagare le spettanze alla camera di commercio dal 2001 (per un totale di quasi 1.000 euro sanzioni escluse)?

3- è vero che le operazioni di cancellazione le può fare solo un ragioniere o commercialista e solo ed esclusivamente on-line?

Siamo noi a doverla ringraziare per il suo prezioso feedback.

Questo stato ormai è abituato a vessare i suoi cittadini, non solo con un'imposizione fiscale eccessiva, odiosa e non equa. Ma anche chiedendo al cittadino di esibire o dare effetto a dati che già possiede e costringendolo a seguire procedure complesse che neanche Kafka sarebbe riuscito ad immaginare.

Per la chiusura della partita IVA basta compilare il modello modello AA9/11 e presentarlo ad un qualsiasi ufficio entro 30 giorni dalla data di cessazione dell'attività.

4 luglio 2012 · Rosaria Proietti

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Il registro informatico dei protesti cambiari – un servizio delle Camere di Commercio
Un importante e delicato servizio, svolto dalle Camere di commercio, certamente d'aiuto agli imprenditori, che se ne servono per evitare brutte sorprese nella scelta dei loro interlocutori d'affari, è la pubblicazione dei protesti cambiari. Sono evidenti i riflessi di questo servizio camerale sul credito, sul buon nome commerciale, sulla fede ...
Equitalia » Valido il fermo amministrativo e il pignoramento dei contributi pubblici
Equitalia: si al fermo amministrativo e al pignoramento semplificato sui contributi pubblici ottenuti dall'azienda debitrice. Equitalia può spiccare il fermo amministrativo e il pignoramento semplificato sui contributi pubblici ottenuti dall'azienda debitrice. Ciò perché la speciale procedura non concerne un rapporto fra privati ma fra amministrazione e società. Questo, riassunto brevemente, ...
Cancellazione protesto assegni per riabilitazione
Per la cancellazione di protesti, levati su assegni sia bancari che postali, occorre essere in possesso della riabilitazione accordata dal Tribunale con decreto (L. 18.08.2000, numero 235, articolo 2 e legge 7.03.1996, numero 108 articolo17). Modulo (facsimile) di istanza di riabilitazione del protestato da presentare al Tribunale L'istanza di cancellazione ...
Cancellazione protesto cambiali – Istanza per pagamento oltre i 12 mesi dal protesto
Esamineremo ora la procedura relativa alla "cancellazione per avvenuto pagamento, presentata oltre i 12 mesi dalla levata del protesto", altresì indicata come cancellazione per riabilitazione" La legge 18.08.2000, numero 235, che all'articolo 2 trasferisce alle Camere di Commercio la competenza circa la cancellazione dei protesti relativi agli effetti cambiari pagati ...
Cancellazione protesto cambiali per erronea o illegittima levata del protesto
La domanda di cancellazione del protesto cambiali può essere presentata anche dai pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti e dagli istituti di credito. La richiesta di cancellazione per erroneità si riferisce solitamente ad errori materiali o disguidi tecnici della più diversa natura, relativi al procedimento di protesto da parte ...

Briciole di pane

Altre info



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca