Assegno postdatato ed ora scoperto - Come tentare di minimizzare i danni?

Con un fornitore ho concordato il pagamento rateale di circa il 50% della fornitura: a titolo di garanzia ha richiesto un assegno postdatato dell'intera cifra (50%) ancora dovuta. I primi mesi sono stati emessi regolari pagamenti per circa metà del debito residuo, dopodiché per evidenti problemi di bilancio la restante metà del credito residuo non è stata pagata. Ora il fornitore ha depositato per l'incasso l'assegno con l'intero debito dovuto. ovviamente il pagamento è dovuto solo per la metà circa dell'importo dell'assegno. Ora l'assegno risulta scoperto, come mi devo comportare? Non mi sembra corretto pagare l'intero importo in quanto non dovuto e vorrei però evitare il protesto.

Lei si è cacciato in un bel guaio, sia che l'assegno fosse effettivamente post datato, sia che la data sia stata lasciata in bianco: può riuscire a minimizzare i danni solo pagando al beneficiario, entro 60 giorni dalla data di presentazione del titolo allo sportello, il valore facciale dell'assegno, più una penale del 10% del valore facciale, più gli interessi legali calcolati sull'importo dell'assegno per il periodo intercorrente tra la data di presentazione del titolo allo sportello e quella di effettivo pagamento, più le eventuali spese di protesto.

Il calcolo del dovuto potrà essere chiesto alla sua banca ed è importante che la liberatoria per avvenuto pagamento tardivo, rilasciata dal creditore, sia impostata su quella cifra. Naturalmente, potrà accordarsi con il fornitore per corrispondere solo il 50% dell'importo facciale dell'assegno (l'accettazione dipenderà solo dalla sua generosità), fermo restando che la liberatoria dovrà indicare, tassativamente, l'assolvimento degli adempimenti così come previsti dalla legge.

Con la liberatoria potrà evitare la revoca di sistema con segnalazione nella Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CAI) e successiva inibizione ad emettere assegni per sei mesi. E potrà evitare, altresì, la sanzione amministrativa comminata dal Prefetto per emissione di assegno senza copertura.

E veniamo al protesto: se la postdatazione era stata comunque indicata sul modulo di assegno, allora il protesto non può essere levato qualora al momento dell'incasso i termini di presentazione siano già scaduti. Se la data fu lasciata in bianco e la banca procede nel protesto, allora c'è poco da fare: al massimo, con l'intervenuto pagamento tardivo sopra descritto, potrà chiedere, fra un anno, la riabilitazione presso il Tribunale del circondario in cui risiede, ottenendo, così, la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti (RIP); altrimenti il suo nominativo vi permarrà per cinque anni.

Qualora decidesse di non procedere al pagamento tardivo, sappia che, con l'assegno impagato certificato dalla banca, che costituisce titolo esecutivo, il fornitore potrà procedere nei suoi confronti con azione di riscossione coattiva (pignoramento ed espropriazione dei beni del debitore) fino al soddisfacimento dell'intero importo indicato sul modulo di assegno da lei sottoscritto.

La prossima volta che le capiterà di emettere un assegno che non è sicuro di onorare, almeno inserisca la clausola senza spese e senza protesto , cosa che le eviterà, se il beneficiario accetta questa formula, almeno la segnalazione al RIP. Ed eviti di lasciare in bianco la data: ne inserisca una posteriore e si ricordi di revocare il pagamento dell'assegno appena scaduti i termini di presentazione (se le riesce, ovviamente). Il creditore potrà sempre possibile escuterla coattivamente, ma eviterà le rogne conseguenti all'iscrizione nella Centrale di Allarme Interbancaria.

22 novembre 2017 · Simonetta Folliero

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

assegno protestato
CAI - segnalazione per assegni privi di copertura

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assegno - scoperto, protesto, postdatato
Un assegno bancario è un titolo di credito contenente l'ordine incondizionato che il traente (cioè, colui che ha un conto corrente presso una Banca) rivolge al trattario (cioè, alla Banca) perché paghi ad un terzo (o se stesso). Essendo un mezzo di pagamento, l'assegno non può mai avere una scadenza ...
Assegno in bianco o postdatato - Nullo il patto a garanzia del debito ma sussiste comunque la promessa di pagamento
L'emissione di un assegno in bianco o postdatato, cui di regola si fa ricorso per realizzare il fine di garanzia, nel senso che esso è consegnato a garanzia di un debito e deve essere restituito al debitore qualora questi adempia regolarmente alla scadenza della propria obbligazione, rimanendo nel frattempo nelle ...
Assegno scoperto - In assenza di giranti il protesto è legittimo ma l'omessa levata non comporta il risarcimento danni per il beneficiario
Il protesto, quale presupposto formale dell'azione di regresso nei confronti dei giranti, risponde all'esigenza di rilevare il rifiuto del pagamento del titolo, con l'efficacia dell'atto pubblico, onde dare a tali soggetti "certezza" circa l'effettivo verificarsi del presupposto sostanziale della loro responsabilità. Questa finalità non è tuttavia esclusiva: la pubblicazione nel ...
Assegno postdatato - Quando la revoca di sistema è successiva a quella di compilazione
L'assegno, bancario o postale postdatato, non diversamente da quello regolarmente datato, deve considerarsi venuto ad esistenza come titolo di credito e mezzo di pagamento al momento stesso della sua emissione, che coincide con la data indicata sul titolo. Ne discende che se l'assegno risulta presentato all'incasso dal beneficiario, sulla base ...
Esclusiva per la concessione di credito al consumo ai clienti e inadempimento del fornitore
Nei contratti di credito collegati, in caso di inadempimento da parte del fornitore di beni o servizi il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito, se con riferimento al contratto di fornitura di beni o servizi, l'inadempimento del ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca