risarcimento danni
La fattura quietanzata del carrozziere non è una prova sufficiente per il risarcimento danni, tanto più se proviene dalla stessa parte che intende utilizzarla in qualità di cessionaria del credito
Si tratta del principio di diritto enunciato dai giudici della Corte di cassazione con l'ordinanza 3293/2018, i quali hanno stabilito che la fattura non costituisce, di per sè, prova del danno e l'eventuale indicazione quietanza, apposta sulla stessa, non è sufficiente a dimostrare l'avvenuto pagamento, in difetto di ulteriori elementi [ ... leggi tutto » ]
Contratti di assicurazione contro i danni a tutela del consumatore » istruzioni per l’uso
Contratti di assicurazione contro i danni a tutela del consumatore » Istruzioni per l'uso Tutto ciò che il consumatore deve conoscere sul tema dei contratti di assicurazione contro i danni: informazioni utili, cautele da attuare, rischi, pro e contro. Nell'assicurazione contro i danni l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si [ ... leggi tutto » ]
Quando un condomino è danneggiato dalle opere di consolidamento dell’edificio condominiale
L'onere necessario alla produzione di un'utilità collettiva nell'interesse di tutti i condomini deve essere proporzionalmente distribuito tra di essi e non deve finire per gravare esclusivamente sul singolo condomino, la cui proprietà esclusiva sia risultata menomata a seguito e per effetto della realizzazione delle opere dirette a consolidare l'edificio condominiale [ ... leggi tutto » ]
Responsabilità del vettore aereo – l’eventuale danno non patrimoniale derivante dalla perdita del bagaglio deve essere provato
In base alla Convenzione di Montréal sul trasporto aereo internazionale, ratificata anche dalla legge nazionale, la responsabilità del vettore per i danni derivanti dalla perdita del bagaglio è limitata a 1.164 euro. La domanda che ci si pone è se il limite previsto per i danni derivanti dalla perdita del [ ... leggi tutto » ]
Risarcimento danni per infortunio in itinere? solo se si prende il bus, la metro o si va al lavoro a piedi
L'infortunio in itinere, subito dal lavoratore nel percorrere, con il proprio veicolo, la distanza fra la sua abitazione e il luogo di lavoro, può essere indennizzato solo qualora sussista un nesso causale tra il percorso seguito e l'evento, nel senso che tale percorso costituisca per l'infortunato quello normale per recarsi [ ... leggi tutto » ]