Indice del post il recupero degli importi indebitamente percepiti dal pensionato

Nei casi in cui l'indebito consegua alla omessa o incompleta segnalazione, da parte dell'interessato, di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione, che non siano già a conoscenza dell'Istituto, L'INPS procede al recupero delle somme indebitamente percepite, senza alcuna limitazione temporale, in quanto la omissione viene in sostanza equiparata dal legislatore al dolo, il che ne consente in ogni caso la recuperabilità. Ed infatti, i termini di prescrizione decennali del credito decorrono, qualora l’indebito sia da ricollegare a situazioni che devono essere comunicate dal pensionato, dalla data della comunicazione stessa. Vengono ricompresi nel comportamento doloso - oltre [ ... leggi tutto » ]

Nel caso in cui nei confronti di un soggetto titolare di un diritto di credito nei confronti dell'Istituto per quote di prestazioni pensionistiche o assistenziali sia stato accertato un indebito pensionistico, il recupero delle somme indebitamente erogate può essere effettuato mediante compensazione con le somme arretrate dovute all'interessato. Non possono essere oggetto di compensazione i crediti dovuti all'interessato a titolo di assegni al nucleo familiare, pensione o assegno sociale e i trattamenti di invalidità civile se non per somme erogate per titolo di prestazione [ ... leggi tutto » ]

Il recupero delle somme indebitamente erogate può essere operato indistintamente su tutte le prestazioni pensionistiche di cui il debitore è titolare al momento della notifica dell'indebito. Devono, comunque, essere rispettati i seguenti limiti: l'ammontare delle trattenute sulle prestazioni pensionistiche deve essere limitato ad un quinto dell'importo della prestazione medesima; il recupero sulle prestazioni pensionistiche deve far salvo in ogni caso l’importo corrispondente al trattamento minimo; le somme da recuperare non possono essere gravate da interessi salvo che l’indebita percezione sia dovuta a dolo dell'interessato; nel caso in cui il debitore sia titolare di più trattamenti pensionistici la trattenuta di [ ... leggi tutto » ]

Qualora il debitore non risulti titolare di crediti verso l’INPS o non sia più titolare di prestazioni pensionistiche, oppure sia titolare di prestazioni pensionistiche il cui importo non consenta il recupero mediante trattenuta sulla prestazione pensionistica, l'INPS invia la richiesta di pagamento (mediante bollettino di conto corrente o assegno) con l’avvertimento che, scaduto infruttuosamente il termine di 30 giorni (60 per i residenti all'estero), sarà dato corso all'azione legale per il recupero coattivo delle somme indebitamente erogate. Quando, invece, sia stata concordata la dilazione del pagamento e il debitore interrompe il versamento delle somme dovute alle scadenze stabilite, l'INPS [ ... leggi tutto » ]

21 marzo 2013 · Simone di Saintjust

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Avviso di addebito con valore di titolo esecutivo - il nuovo sistema di riscossione INPS
A decorrere dal 1 gennaio 2011, l'INPS ha  introdotto un nuovo sistema di riscossione con la finalità di indirizzare l'attività dell'Istituto verso una più efficace azione di contrasto dell'omissione contributiva. Da tale data, infatti, l'istituto provvede al recupero dei crediti contributivi di propria competenza attraverso la notifica al contribuente di un ...
Recupero crediti Inps su eredi del pensionato deceduto
Quando l'indebito percepito dal pensionato deceduto risulti conseguente alla omessa o incompleta segnalazione, da parte dell'interessato, di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione, che non siano già a conoscenza dell'Istituto, L'INPS procede al recupero delle somme indebitamente percepite, senza alcuna limitazione temporale, in quanto la omissione viene ...
Trattenute sulla pensione per il recupero di pagamenti non dovuti - L'INPS può prelevare il 20% solo sull'importo che eccede il minimo vitale
In tema di indebito previdenziale, l'Inps, salvo il diritto di chiedere la restituzione del pagamento non dovuto, può recuperare gli indebiti e le omissioni contributive anche mediante trattenute sulla pensione, in via di compensazione, col duplice limite che la somma oggetto di cessione, sequestro, pignoramento o trattenuta non superi la ...
Prescrizione e decadenza dei crediti contributivi
In questo articolo si discute della prescrizione dei crediti contributivi, dei termini di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento e per la notifica della cartella esattoriale sempre in riferimento ai crediti contributivi. La Legge 335/95 (entrata in vigore il 17 agosto 1995) ha modificato i termini di prescrizione ...
Cosa accade quando si preleva la pensione del defunto
Nei casi di indebita riscossione di rate di pensione dopo la morte del beneficiario, l'INPS si attiva per il recupero del credito con azioni diverse in relazione alla modalità di pagamento e al soggetto, banca o poste, che vi ha provveduto. Per l'indebita riscossione di rate di pensione in pagamento ...

Spunti di discussione dal forum

Quali sono le modalità di recupero delle somme erogate dall’INPS ed indebitamente percepite?
Sono pensionata di reversibilità: nel 2013 feci domanda cartacea all'INPS (ex gestione INPDAP) per gli Assegni al Nucleo Familiare (ANF), non sapevo ne' se mi sarebbero toccati ne' se non mi sarebbero toccati. Ho pensato al massimo rifiutano la domanda. Nel giugno 2013 mi pagano gli ANF assegni al nucleo…
Recupero crediti INPS su pensione e nuove tutele di impignorabilità del minimo vitale
Sono un pensionato INPS con pensione di circa 579 euro al mese e un debito di alcune migliaia di euro con l'INPS. Da 5 anni mi vengono decurtati 97 euro direttamente dall'INPS prima di erogarmi la pensione per "recupero crediti". Mi chiedo: con l'entrata in vigore del nuovo art. 545…
Recupero credito INPS – trattenuta su pensione e minimo vitale in base a decreto legge 83/15
Sono titolare di pensione di 578 euro al mese (al di sotto dei 672 pari all'assegno sociale aumentato della metà) e nonostante ciò l'INPS continua da anni a trattenere 97€ al mese per recupero crediti. Lo può fare? Non è impignorabile la mia pensione? Come posso tutelarmi?
Novità trattenute sulla pensione – Cassazione sentenza 206/16
Fino a ieri vi chiedevo se l'INPS (creditore nei miei confronti) potesse trattenere/pignorare sulla mia pensione di 579 euro al mese oltre 97€ al mese e mi rispondevate che non erano previsti limiti se non quello di 1/5 (tra l'altro non si capiva se sull'ammontare dei 579, ossia l'intera pensione,…
Recupero indebito da pensione INPS
L'Inps ha scritto, in data 17/12/2014 agli eredi che nel periodo 01/01/2002 al 31/12/2004, sono stati pagati euro 578,89 in più sulla pensione del dante causa (categoria invalidi civili). Per il seguente motivo: E' stata corrisposta la maggiorazione sociale o l'aumento sociale della pensione non spettante a causa del possesso…

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Stai leggendo Indice del post Il recupero degli importi indebitamente percepiti dal pensionato Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 21 marzo 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 ottobre 2017 Classificato nella categoria INPS » recupero crediti - trattenute per indebito pagamento - avviso di addebito e cartelle esattoriali Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

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