Indice del post il fermo del veicolo nella riscossione a mezzo ruolo

Le società Equitalia possono iscrivere il fermo sul veicolo del contribuente, trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella: vizi, modalità e termini di impugnazione Le società Equitalia, in qualità di Agenti della riscossione, hanno il potere di iscrivere il fermo dei beni mobili registrati (ad esempio i veicoli) di proprietà del debitore, in forza dell'articolo 86 del DPR 602/73 (vedasi nota 1). Il fermo è un provvedimento amministrativo di natura cautelare che impedisce, durante il periodo in cui opera, l'utilizzo del bene. In altre parole, un veicolo sottoposto a fermo non può legalmente circolare. Se la pubblica autorità (Polizia [ ... leggi tutto » ]

L'Agente della Riscossione, di propria iniziativa, o su segnalazione dell'ente impositore, acquisisce la notizia della proprietà del bene in capo al contribuente moroso. Successivamente, lo stesso Agente della Riscossione richiede al pubblico registro nel quale il bene si presume iscritto, una certificazione che ne attesti la persistente proprietà in capo al soggetto debitore. In caso di accertamento della proprietà in capo al debitore, l'Agente della Riscossione, con proprio provvedimento, ha il potere di disporre direttamente il fermo amministrativo del veicolo. L'Agente della Riscossione invia al contribuente una comunicazione preventiva (cosiddetto "preavviso di fermo"), mediante la quale concede un termine [ ... leggi tutto » ]

Indichiamo, a titolo esemplificativo, i casi più frequenti di invalidità del fermo: mancata notifica della cartella mancata comunicazione del preavviso di fermo mancata notifica [ ... leggi tutto » ]

Presupposto del fermo è certamente l'invio della cartella esattoriale. Se la cartella non è stata notificata (si fa riferimento sia al caso di assoluta mancanza della notifica sia al caso di invalidità della notifica), il fermo è certamente nullo, per violazione degli articoli 50 e 86 del DPR numero 602/73. Sul punto si è anche espressa la Corte di cassazione con la sentenza numero 18380 del 26 ottobre 2012, stabilendo che il fermo amministrativo è illegittimo se al debitore non viene prima notificata la cartella di pagamento (o un atto esecutivo equivalente come l'avviso di accertamento immediatamente esecutivo o l'ingiunzione fiscale [ ... leggi tutto » ]

Come abbiamo accennato sopra, l'Agente della Riscossione, prima di iscrivere il fermo del veicolo, deve inviare al contribuente un "preavviso", con il quale gli concede un termine di venti giorni per pagare, avvertendolo che in mancanza di pagamento si procederà all'effettiva iscrizione del fermo. La mancata [ ... leggi tutto » ]

Nel caso in cui sia decorso più di un anno dalla notifica della cartella, il fermo deve essere preceduto dalla notifica dell'intimazione di pagamento, ai sensi dell'articolo 50, secondo comma, del DPR numero 602/1973. Va evidenziato che tale assunto non è un dato pacifico ma è frutto di un'interpretazione giurisprudenziale. Nel senso indicato, si è pronunciata, ad esempio, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano con la sentenza numero 137/03/09, secondo cui la mancata attivazione della fase espropriativa nel termine annuale fissato dalla detta disposizione, determina il venir meno della capacità del ruolo (ossia del credito contenuto nella cartella esattoriale) [ ... leggi tutto » ]

Avverso l'iscrizione di fermo amministrativo si può fare ricorso al giudice competente. Per individuare il Giudice competente, i termini e le modalità dell'impugnazione, bisogna fare delle distinzioni in base alla tipologia del credito su cui si fonda il fermo ed al tipo di vizio che si vuole eccepire. Per semplificare, abbiamo predisposto una tabella sintetica. I termini sopra indicati sono previsti a pena di decadenza. Se il fermo riguarda una pluralità di crediti di diversa natura (tributi, sanzioni amministrative, crediti previdenziali, etc.) bisognerà proporre tante azioni quante sono le diverse Autorità competenti. Precisiamo ulteriormente: riguardo i vizi attinenti il [ ... leggi tutto » ]

L'articolo 86 del DPR 602/73 prevede: "a) Decorso inutilmente il termine di cui all'articolo 50, comma 1, il concessionario può disporre il fermo dei beni mobili del debitore o dei coobbligati iscritti in pubblici registri, dandone notizia alla direzione regionale delle entrate ed alla regione di residenza. b) Il fermo si esegue mediante iscrizione del provvedimento che lo dispone nei registri mobiliari a cura del concessionario, che ne dà altresì comunicazione al soggetto nei confronti del quale si procede. c) Chiunque circola con veicoli, autoscafi o aeromobili sottoposti al fermo è soggetto alla sanzione prevista dall'articolo 214, comma 8, [ ... leggi tutto » ]

16 febbraio 2011 · Antonella Pedone

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Stai leggendo Indice del post Il fermo del veicolo nella riscossione a mezzo ruolo Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 16 febbraio 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 6 ottobre 2017 Classificato nella categoria preavviso di fermo amministrativo e fermo amministrativo del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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