Immobile locato - Chi ha diritto a percepire la pigione: il nudo proprietario o l'usufruttuario?

Da una verifica catastale, ho scoperto che (a mia insaputa), mia madre ha donato a mio fratello un immobile adibito ad attività commerciale (negozio) in cui, mia madre e mio fratello risultano rispettivamente usufruttuaria, e proprietario. Questo immobile commerciale é stato affittato a terzi, dai quali percepiscono un affitto mensile di 1200 euro. La mia domanda é la seguente: per legge chi ha diritto a percepire l'affitto mensile mia madre o mio fratello? Ed eventualmente, in una mia futura azione di riduzione giudiziaria patrimoniale ho diritto ad ottenere una parte di queste somme che stanno percependo?

L'usufruttuario di un bene ha il diritto di percepire i frutti di quel bene: ne discende che sua madre risulta (anche ai fini fiscali) titolare dei canoni di locazione corrisposti da chi conduce l'attività commerciale del negozio.

In una futura eventuale contesa ereditaria, con l'azione di riduzione delle donazioni effettuate in vita da sua madre da lei proposta, e in assenza di testamento, verrà calcolato il valore del bene (inevitabilmente riunito all'usufrutto) al momento della successione: tale valore verrà ripartito in parti uguali fra gli eredi legittimi.

Pertanto, se suo fratello sceglierà di restare proprietario del bene (riunito con l'usufrutto) di cui aveva ricevuto in donazione la nuda proprietà, e ipotizzando che gli eredi legittimi siano solo due, egli dovrà corrisponderle la metà del valore dell'immobile alla data della successione (detratte le spese di manutenzione dell'immobile eventualmente sostenute).

Se invece gli eredi legittimi fossero tre, a suo fratello toccherà sborsare i due terzi del valore dell'immobile (e a lei spetterebbe un terzo).

Per quel che riguarda i canoni di locazione percepiti in vita da sua madre con l'usufrutto, al momento della dipartita lei potrà rivendicare la quota di legittima del saldo complessivo rivenuto sui conti correnti intestati alla defunta.

28 novembre 2017 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

donazione
eredità e successione
usufrutto e nuda proprietà

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Immobile con nudo proprietario ed usufruttuario - il conduttore a chi deve pagare il canone di locazione?
Il rapporto che nasce dal contratto di locazione e che si instaura tra locatore e conduttore ha natura personale, di modo che chiunque abbia la disponibilità di fatto del bene, in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederlo in locazione. Pertanto, la legittimazione a ...
La vendita dell'immobile locato determina di diritto la cessione del contratto di locazione al terzo acquirente
La vendita dell'immobile locato determina di diritto la cessione del contratto di locazione al terzo acquirente, senza necessità del consenso del conduttore. E ciò vale anche nel caso in cui la locazione sia cessata in data anteriore alla vendita. Lo scioglimento del contratto, infatti, non necessariamente comporta l'esaurimento dei rapporti ...
Usufruttuario e nudo proprietario - ripartizione delle spese di manutenzione dell'immobile
Il codice civile stabilisce che sono a carico dell'usufruttuario le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria dell'immobile; sono a carico del nudo proprietario le riparazioni straordinarie, considerando come tali, con elencazione ritenuta dalla giurisprudenza di carattere non tassativo, quelle necessarie ad assicurare la ...
Famiglia di fatto » Il proprietario dell'immobile non può cambiare la serratura per mandare via la compagna del comodatario
Novità sul riconoscimento della famiglia di fatto: il proprietario dell'immobile non può cambiare la serratura per mandare via la compagna del comodatario. Infatti, il proprietario della casa data in comodato a un parente non può cambiare la serratura mentre questo è in ospedale privando la sua compagna del possesso dell'immobile ...
Comodato d'uso di un immobile » il proprietario può risolvere il contratto se la destinazione del bene è dubbia
Il proprietario dell'immobile può risolvere il contratto di comodato d'uso se la destinazione del bene non è chiara. Con il contratto di comodato, il proprietario concede gratuitamente a terzi il diritto di uso del bene proprio e, quindi, soprattutto quando si tratti di un immobile, la sussistenza di una effettiva ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca