Usucapione di un immobile – Il titolo acquisito consente al proprietario usucapente di alienare l’immobile e di disporre liberamente del ricavato?

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Mia madre dopo la morte di mio padre, (ad oggi ancora unico proprietario dell’immobile dal momento che la successione non è stata mai fatta) dopo più di 20 anni di usufrutto dell’immobile di famiglia, potrebbe vantare ad oggi il titolo di unica proprietaria dell’immobile per effetto di avvenuto “usucapione”, forte anche del pieno consenso mio e di mio fratello (i figli e futuri eredi dell’immobile).

La domanda che pongo è la seguente: il titolo di unica proprietaria dell’immobile per avvenuta usucapione, permetterebbe a mia madre di poter disporre come meglio crede dello stesso, decidendo essa stessa d’incassare completamente a suo favore e gestire l’intero guadagno derivante da una successiva ed eventuale vendita dell’immobile, o è tenuta comunque a condividerne il ricavato della vendita con i figli secondo le quote ereditarie?

Il titolo di proprietà, indipendentemente da come sia stato acquisito, permette a sua madre di disporre dell’immobile, nel corso della sua vita, nel modo in cui meglio crede. Pertanto potrebbe alienare l’immobile e sperperare il ricavato in gigolò, gioco e champagne prima che residui un cent da lasciare in eredità ai figli.

Qualche limitazione potrebbe venire solo da eventuali donazioni effettuate in vita o da legati testamentari, per i quali, sua madre potrebbe disporre solo di un terzo del valore dell’immobile, se non vuole scatenare azioni di collazione o di riduzione proposte, dopo la sua morte, dagli eredi legittimi. Ma, tali limitazioni sono di portata generale e non correlate all’intervenuta usucapione.

15 Gennaio 2019 · Ludmilla Karadzic

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