Sosta in area ospedaliera riservata ai disabili senza esposizione del contrassegno – Posso dimostrare che mia suocera invalida ha effettuato effettivamente visita nella struttura ospedaliera in orario coincidente con l’accertamento della violazione


Una settimana fa ho accompagnato mia suocera disabile, con la sua automobile, per accertamenti in ospedale: ho parcheggiato l’automobile in un’area destinata agli invalidi, ma non ho esposto il contrassegno di autorizzazione alla sosta: al ritorno ho trovato il preavviso di multa per violazione dell’articolo 158 del Codice della strada, in pratica per divieto di sosta di sosta.

Posso esibire documentazione che in quel dato giorno, a quella data ora, mia suocera è stata sottoposta a visita specialistica presso la struttura ospedaliera: posso fare ricorso al Giudice di pace?

Può provare a presentare ricorso al Giudice di pace, con qualche chance di successo, qualora sua suocera fosse titolare dell’autorizzazione comunale, allegando la certificazione ospedaliera, l’autorizzazione comunale rilasciata a sua suocera in quanto invalida e prospettando la sosta senza esposizione del contrassegno come conseguenza di uno stato di necessità, chiedendo, in sostanza, la derubricazione della sanzione irrogata per divieto di sosta alla omessa esposizione del contrassegno autorizzativo, ex articolo 188 del Codice della strada.

Non so se ne valga la pena, ma non ci sono altre soluzioni percorribili.

26 Agosto 2019 · Giuseppe Pennuto



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Sosta in area ospedaliera riservata ai disabili senza esposizione del contrassegno – Posso dimostrare che mia suocera invalida ha effettuato effettivamente visita nella struttura ospedaliera in orario coincidente con l’accertamento della violazione