Mia ex moglie va a vivere con un altro dopo divorzio – Devo ancora corrispondere l’assegno di mantenimento?

Sono stato sposato per dieci anni con la mia ex: in seguito a una forte crisi matrimoniale, abbiamo affrontato prima la separazione e poi il divorzio.

Dopo la causa di divorzio, mi è stato assegnato l’onore di un assegno di mantenimento per mia moglie.

Dopo un anno, però, lei è andata a convivere con un altro uomo.

Vorrei sapere se sono ancora obbligato a pagare, visto che non mi pare se la passi tanto male con la nuova fiamma.

Nelle ipotesi simili al caso da lei descritto, secondo consolidata giurisprudenza, non sussite nessun diritto all’assegno divorzile a favore dell’ex coniuge che forma una nuova famiglia, anche se di fatto, come appunto può essere una convivenza.

Infatti, con la formazione di una nuova famiglia di fatto, il diritto all’assegno divorzile resta definitivamente escluso: ciò poiché la formazione di una famiglia di fatto, è espressione di una scelta esistenziale, libera e consapevole, che si caratterizza per l’assunzione piena del rischio di una cessazione del rapporto e, quindi, esclude ogni residua solidarietà post matrimoniale con l’altro coniuge, il quale non può che confidare nell’esonero definitivo da ogni obbligo.

Ciò vale anche se, successivamente, la convivenza viene meno, dal momento che il diritto all’assegno divorzile è stato già definitivamente escluso e su tale aspetto risultano irrilevanti le successive evoluzioni del nuovo rapporto.

Su questo tema si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza 18111 del 2017.

11 Dicembre 2017 · Genny Manfredi

Non sono completamente d’accordo con te, cara Genny: con l’ordinanza 25074/2017 i giudici della Corte di Cassazione hanno chiarito che il diritto all’assegno divorzile viene meno solo qualora l’ex coniuge beneficiario instauri con un’altra persona una convivenza stabile, avente i caratteri di vera e propria famiglia di fatto, basata su un modello e un progetto di vita comuni. Non basta un mero rapporto di convivenza.

L’espressione “famiglia di fatto” non consiste soltanto nel convivere come coniugi, ma indica prima di tutto una “famiglia”, portatrice di valori di stretta solidarietà, di arricchimento e sviluppo della personalità di ogni componente, e di educazione e istruzione dei figli.

Ove la convivenza assuma dunque i connotati di stabilità e continuità, e i conviventi elaborino un progetto ed un modello di vita in comune attraverso il potenziamento reciproco della personalità dei conviventi e la trasmissione di valori educativi ai figli (non si deve dimenticare che obblighi e diritti dei genitori nei confronti dei figli sono assolutamente identici in ambito matrimoniale e fuori dal matrimonio), solo allora la mera convivenza si trasforma in una vera e propria “famiglia di fatto”.

11 Dicembre 2017 · Annapaola Ferri

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Mancato pagamento assegno mantenimento post divorzio - E' reato?
Sono una mamma divorziata che sta vivendo un inferno a causa del mancato pagamento dell'assegno di mantenimento dopo il divorzio da mio marito Infatti, pur essendo stato obbligato alla corresponsione dell'assegno di mantenimento, il signore se ne frega, facendo vivere me e mia figlia nella miseria. Ho letto sul giornale stamattina che il mancato pagamento dell'assegno divorzile disposto in sede giudiziale può configurare un reato. E' vero? Sapete dirmi come ed in che modo? ...

Separazione ed assegno di mantenimento - E' possibile che ad essere obbligata al versamento sia la moglie separata?
Dopo dieci controversi anni il mio matrimonio sta volgendo al capolinea: la situazione è ormai divenuta insostenibile e stiamo optando per la separazione. Mia moglie, già ricca di famiglia, lavora da 15 anni presso uno studio notarile con ottimi redditi propri. Io, invece, ho perso la mio occupazione di una vita cinque anni fa (la fabbrica dove lavoravo è fallita) e mi sono mantenuto con lavori saltuari ma comunque precari fin ad oggi visto che, al momento, sono disoccupato. Non abbiamo mai avuto figli per scelta personale. Ora vorrei sapere, se, in merito ad una possibile separazione, sarei comunque io, ...

Criterio del tenore di vita nel matrimonio per stabilire l'assegno di mantenimento post divorzio - Si o no?
Ho seguito con molta passione la vicenda della sentenza Grilli, con la quale era stata decretata la fine del criterio del mantenimento del tenore di vita durante il matrimonio per stabilire l'importo dell'assegno divorzile. Ho sentito dire, però, che negli ultimi giorni c'è stata una sorta di inversione di rotta, e si è aperto un dibattito dal quale potrebbe scaturire un ribaltamento del parere. Dunque, come andrà a finire? Dopo il divorzio, andrà tenuto conto del tenore di vita durante il matrimonio per stabilire l'importo dell'assegno di mantenimento all'ex coniuge? Sì o no? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Famiglia lavoro pensioni • DSU ISEE ISEEU • nucleo familiare famiglia anagrafica e sostegno al reddito • successione eredità e donazioni del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Mia ex moglie va a vivere con un altro dopo divorzio – Devo ancora corrispondere l’assegno di mantenimento?