Sanzioni assurde per assegni non trasferibili – Sanatoria: si o no?

Sono uno dei tanti multati pesantemente per aver utilizzato assegni vecchi, sprovvisti della causa di non trasferibilità, dimenticando di apporla manualmente: sono mesi che si vocifera di una possibile sanatoria.

Insomma, arriverà oppure no?

Sono stanco.

La storia infinita delle maxi sanzioni (migliaia di euro) applicate a chi, senza malizia, ha emanato assegni di importo non inferiore a mille euro, privi della clausola di non trasferibilità, potrebbe terminare a breve, e sembra positivamente.

Il 12 luglio 2018, infatti, in risposta ad un’interrogazione parlamentare, il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, ha risposto che il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva già elaborato una proposta di emendamento che è stato inserito nello schema di Decreto Legislativo redatto per il recepimento della direttiva (UE) 2016/2258 (cosiddetto DAC 5), e che si fa riserva di utilizzare il primo strumento utile per rimediare alle problematiche evidenziate.

In realtà, alla Camera giace ancora un’analoga interrogazione (4/00075 del 2/5/18) al Ministero dell’Economia e delle Finanze, firmata da numerosi deputati.

Come logico che sia, la risposta vale anche per essa.

Dunque, nel frattempo che sia fatta chiarezza, ribadiamo i suggerimenti per coloro i quali si vedono raggiunti dalla sanzione: inviare all’Ufficio emittente le proprie osservazioni in cui far notare che si è trattato esclusivamente di un errore, che l’assegno fa parte di un vecchio libretto di cui ancora si è in possesso, che un simile errore non era mai accaduto prima e che l’importo del titolo non è elevato.

L’Ufficio dovrebbe applicare la sanzione minima pari a tremila euro che si può a quel punto pagare godendo di una riduzione di altri mille.

L’importo di duemila euro è il minimo di sanzione che si può raggiungere, ma lo scorso 13 marzo lo stesso Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito che, sulla base delle giustificazioni prodotte dall’interessato, l’Ufficio può emanare un provvedimento di proscioglimento e quindi non comminare alcuna sanzione.

Ciò può avvenire perché la Direttiva UE 2015/849, da cui scaturisce il nuovo regime sanzionatorio, fa anche riferimento all’intenzionalità dell’azione commessa al fine di determinare un comportamento ascrivibile all’illecito di riciclaggio, concetto che non è invece stato preso in considerazione nella stesura del Decreto Legislativo 25 maggio 2017 n. 90 che l’ha recepita.

Infine, adesso si ha l’impegno del Governo ad intervenire per una soluzione definitiva della problematica.

E’ molto probabile, pertanto, che in tempi relativamente brevi si potrà apporre la parola fine all’ennesima assurdità normativa che penalizza in maniera notevole comportamenti niente affatto illeciti.

1 Agosto 2018 · Marzia Ciunfrini

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assegni non trasferibili: non passa la sanatoria - Quale strada per i sanzionati?
In merito a questa domanda, sembra che per quanto riguarda l'attesa sanatoria in merito alla questione degli assegni non trasferibili e le sanzioni relative, non se ne faccia più nulla. Cosa ci rimane da fare ora, quindi? Dobbiamo pagare e basta? Non c'è altra strada? ...

Normativa antiriciclaggio e assegni non trasferibili - Arriva la sanatoria?
Sono uno dei tanti, in Italia, che, possedendo un vecchio carnet degli assegni, si è dimenticato di apporre la dicitura "Non Trasferibile" e si è beccato una bella multa, salatissima, per aver violato la normativa antiriciclaggio. Ho sentito dire che è in dirittura una sorta di sanatoria per quelli che, sfortunatamente, come me sono incappati in questo incidente. Sapete dirmi di cosa si tratta? ...

Assegni privi della clausola di non trasferibilità - Arrivano (finalmente) le sanzioni ridotte
Per sbaglio qualche mese fa ho incassato (nemmeno emesso) un assegno di milleduecento euro, purtroppo datato e privo della clausola non trasferibile, per la vendita della mia auto: sia io che l'acquirente della vettura siamo andati incontro ad un inferno. Ci è stata, infatti, comminata una sanzione di tremila euro a testa. Se, invece, volessimo procedere all'oblazione dovremmo pagare addirittura il doppio, ovvero seimila euro. Si era parlato di una sanatoria, ma non se ne è fatto più nulla. Quando cambierà qualcosa? Questo è un sopruso. ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Sanzioni assurde per assegni non trasferibili – Sanatoria: si o no?