Rinuncia a eredità per debiti e fucili da caccia appartenuti al defunto


Mio padre è deceduto qualche mese fa e mia madre, mia sorella e io abbiamo provveduto a fare rinuncia all’eredità entro tre mesi perchè l’ammontare dei debiti era molto alto.

Mio padre era in possesso di diversi fucili da caccia, custoditi nella cosa dove vive mia madre, io e mia sorella viviamo ognuno a casa propria.

Rinunciando all’eredità come dobbiamo comportarci con questi fucili, nessuno di noi ha il porto d’armi: è possibile farli portare via da un’armeria in modo da non avere nessun tipo di rischio, oppure non essendo noi più eredi non possiamo fare nulla?

L’articolo 20, comma 5 della legge 110/1975 dispone che chiunque rinvenga un’arma o parti di essa e’ tenuto ad effettuarne immediatamente il deposito presso l’ ufficio locale di pubblica sicurezza o, in mancanza, presso il più vicino comando dei carabinieri che ne rilasciano apposita ricevuta.

Quindi sarà sufficiente dare applicazione all’articolo appena richiamato, denunciando che, nel riordinare le cose appartenute al defunto, sono stati rinvenuti i fucili da caccia in questione.

15 Maggio 2019 · Annapaola Ferri



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