Recesso da fideiussione bancaria

Ho comunicato il recesso da una fideiussione prestata a favore di una banca in quanto quest'ultima in presenza di grave situazione economico/finanziaria del debitore non esercita il suo potere di recesso (previsto in contratto) chiedendo l'immediata restituzione del debito residuo. La banca mi nega il recesso. Cosa posso fare?

Va innanzitutto chiarito che il recesso dalla fideiussione prestata implica che comunque il fideiussore dovrà rispondere degli importi che il debitore garantito non sarà in grado di restituire. In pratica, il recesso dalla fideiussione libera il garante dall'obbligo di rimborso dei crediti dalla banca erogati al debitore a partire dalla data di recesso in poi, ma non lo esonera dal rimborso dei crediti erogati al debitore fino alla data di recesso, entro l'importo massimo indicato nel contratto di garanzia a suo tempo sottoscritto.

Un volta che il fideiussore abbia assunto l'onere di garantire il creditore fino all'importo massimo contrattualmente convenuto ed erogato al debitore, l'unica eccezione che il fideiussore può opporre al creditore è quella che riguarda, in una eventuale fase di riscossione coattiva del debito, il rispetto della clausola, ove prevista, del beneficio di escussione. Con il beneficio di escussione, il creditore garantito è obbligato ad escutere innanzitutto il debitore principale e può rivolgersi successivamente al fideiussore solo in caso di azione esecutiva infruttuosa nei confronti del debitore principale.

L'opportunità o meno, di richiedere, in presenza di grave situazione economico/finanziaria del debitore, il rientro dalla esposizione debitoria è una valutazione che spetta esclusivamente alla banca e non può costituire causa di risoluzione del contratto di garanzia.

Tanto premesso, la comunicazione di recesso dalla fideiussione va inviata alla banca con formale raccomandata AR: in questo modo, il residuo obbligo di garanzia sarà limitato, entro l'importo massimo a suo tempo convenuto dal contratto, alle sole obbligazioni già esistenti, con esclusione di quelle non ancora sorte a tale data.

Decorsi 30 giorni dal ricevimento della raccomandata AR di recesso da parte del creditore, in mancanza di una risposta o a fronte di una ulteriore conferma della pretesa della banca di voler esigere l'estensione della fideiussione anche ad eventuali debiti assunti dal debitore garantito dopo la data di recesso, lei potrà procedere a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.

Infatti, l'estensione della garanzia alle obbligazioni del debitore principale non ancora sorte al momento di efficacia del recesso del garante, seppure entro l'importo massimo della fideiussione a suo tempo convenuto, si pone in contrasto con la previsione del codice civile nella parte in cui dispone che la fideiussione non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore, in quanto renderebbe nulli gli effetti del recesso stesso.

La procedura di ricorso all'ABF è molto semplice, il dossier può essere trasmesso per posta e non è necessaria l'assistenza legale.

Ulteriori info in questo articolo.

3 settembre 2015 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

fideiussione
fideiussione bancaria
ricorso arbitro bancario finanziario

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Recesso dalla fideiussione - Illegittima la clausola che estende la garanzia alle obbligazioni future del debitore principale
Dopo il recesso dall'impegno fideiussorio, il residuo obbligo di garanzia è limitato, entro l'importo massimo della fideiussione a suo tempo convenuto, alle sole obbligazioni già esistenti, con esclusione di quelle non ancora sorte a tale data. Pertanto, l'estensione della garanzia alle obbligazioni del debitore principale non ancora sorte al momento ...
Diritto di recesso » Cosa è e quando è esercitabile?
Vorrei avere delle informazioni riguardo al diritto di recesso per un bene acquistato sul web. In pratica ho comprato in un negozio online, due giorni fa un laptop, risultato poi molto rumoroso. C’è da dire che non si tratta di un pc difettoso, ma il rumore fa parte proprio delle ...
La fideiussione bancaria attiva e passiva
La fideiussione, così come regolata dal codice civile, è una forma di garanzia accessoria alla obbligazione e quindi il fideiussore può opporre contro il creditore tutte le eccezioni che spettano al debitore principale (articolo 1945 del codice civile). La fideiussione così come regolata dal codice civile può avere anche le ...
Fideiussione » La responsabilità del garante per il debito del terzo
Contratto di fideiussione: il recesso del garante dall'obbligazione prestata per i debiti di un terzo, derivanti da un rapporto di apertura di credito bancario, circoscrive l'obbligazione accessoria al saldo del debito, esistente al momento in cui, lo stesso recesso, è presentato in via ufficiale? Inoltre, se a tale data il ...
Affidamento di credito in conto corrente (fido) - Non basta un qualsiasi atto di disposizione che riduca il patrimonio del debitore per legittimare il recesso da parte della banca
Il debitore che agisca per far dichiarare arbitrario l'atto di recesso di una banca dal rapporto di affidamento di credito (fido) e, in particolare, per far affermare che il recesso non sia stato rispettoso della regola della giusta causa (in quanto prevista dal contratto stipulato dalle parti) ha l'onere di ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca