Espatrio per lavoro in attesa di ottenere la cittadinanza italiana - Il passaporto temporaneo per superare gli intoppi burocratici nel caso ci sia urgenza di lasciare l'Italia

Sono di nazionalità italiana, nel febbraio 2016 ho sposato una donna filippina residente in italia con regolare carta di lungo soggiorno. La legge italiana prevede che solo allo scadere del secondo anno di matrimonio è possibile fare richiesta (obbligatoriamente on line) per la cittadinanza italiana al coniuge extracomunitario. Quindi a febbraio 2018 faremo questa richiesta. Abbiamo saputo che dopo aver fatto questa richiesta le prefetture impiegano quasi un altro anno per la convocazione al giuramento, e quindi la cosa slitterebbe al 2019. Io e mia moglie vorremmo trasferirci in Inghilterra per lavoro, la mia domanda é la seguente: basterebbe la ricevuta di richiesta di cittadinanza e il certificato di matrimonio per espatriare per motivi di lavoro? Esistono altri escamotage per superare questa burocrazia prefettizia?

A quanto ci sembra di capire, il problema nasce dall'esigenza di disporre di un passaporto italiano per il coniuge d'origine filippina, allo scopo di evitare l'obbligo del visto di ingresso in Inghilterra, dal momento che non sarebbe possibile ottenere, per tempo, una carta di identità attestante la cittadinanza italiana e valida per l'espatrio.

Se non abbiamo inteso male, un tentativo che può essere fatto presso la Prefettura, è quello di presentare istanza per un passaporto temporaneo, esibendo l'attestato di richiesta di cittadinanza italiana e il certificato di matrimonio: si tratta di un documento di espatrio di emergenza, con validità ridotta (pari o inferiore a 12 mesi), previsto in tutti i casi eccezionali nei quali sussista la necessità e l'urgenza di ottenere il passaporto, ma risulti temporaneamente impossibile il rilascio di quello ordinario.

10 novembre 2017 · Ludmilla Karadzic

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