Libretto nominativo e Decreto legge n. 138 del 13 agosto 2011

Dal prossimo 1° ottobre i libretti di deposito al portatore con saldo oltre i 2500,00€ non saranno più ammessi dalle nuove norme antiriciclaggio; occorrerà ridurre il saldo ed aprire eventualmente altri libretti.

Questa norma (saldo entro i 2500,00€) vale anche per i Libretti Nominativi?

Con l'emanazione del decreto legge 138/2011, pubblicato in pari data in Gazzetta Ufficiale, sono state apportate modifiche alle disposizioni circa l'utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore, di cui all'articolo 49 del decreto legislativo 21 231/2007. In particolare, la soglia di 5.000 euro è stata abbassata a 2.500 euro.

Pertanto, a partire dal 13 agosto 2011, per importi pari o superiori a 2.500 euro:

a) è vietato il trasferimento, anche frazionato, di denaro contante, di libretti di deposito bancari e postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, a meno che il trasferimento non avvenga per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.;
b) Gli assegni bancari e postali, gli assegni circolari, i vaglia postali e cambiari, ivi inclusi i vaglia della Banca d'Italia, devono essere emessi con la clausola di non trasferibilità.

Inoltre, il decreto ha previsto che a far tempo da tale data, il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non può essere pari o superiore a 2.500 euro; quelli esistenti alla data di entrata in vigore del decreto con saldo pari o superiore a 2.500 euro devono essere estinti dal portatore ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma non eccedente il predetto importo entro il 30 settembre 2011.

Non dal primo ottobre 2011, ma entro il 30 settembre 2011 occorrerà ridurne il saldo. La norma vale solo per libretti al portatore (anonimi e non tracciabili)

19 settembre 2011 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

norme antiriciclaggio

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Vietati i libretti di risparmio al portatore
A far data dal 4 luglio 2017, con l'entrata in vigore del decreto legislativo 90/2017, è ammessa esclusivamente l'emissione di libretti di deposito, bancari o postali, nominativi ed è vietato il trasferimento di libretti di deposito bancari o postali al portatore. I libretti di deposito bancari o postali al portatore ...
Sanzioni per violazione delle norme antiriciclaggio
Le violazioni delle norme antiriciclaggio relative all'utilizzo del denaro contante, nonché quelle in materia di assegni liberi e libretti al portatore, devono essere comunicate dagli intermediari finanziari e dai professionisti che ne vengono a conoscenza, entro 30 giorni: al Ministero dell'Economia e delle Finanze (ovvero, più precisamente, alle competenti Ragionerie territoriali ...
Limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore - Tutto come prima per quanto riguarda gli assegni
È vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il ...
Smarrimento o sottrazione del libretto di risparmio - Le procedure per ottenerne il duplicato
La disciplina in materia di ammortamento di titoli rappresentativi di depositi bancari di cui alla legge 948/1951, è applicabile anche ai casi di sottrazione, distruzione o smarrimento dei libretti di risparmio o di deposito al portatore di cui si occupano gli articoli 6, 7 ed 8. In base alla normativa ...
Furto di un libretto di risparmio nominativo - la banca è obbligata ad accertare la rispondenza della firma di chi effettua il prelievo
Quando il libretto di risparmio è nominativo e non al portatore, la banca depositaria è obbligata ad accertare la legittimazione del soggetto che effettua l'operazione di prelievo; non è sufficiente a tal fine la circostanza di aver identificato il soggetto che ha effettuato l'operazione a mezzo della patente di guida, ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca