Fermo amministrativo auto cointestata

Nel settembre 2017 ho ricevuto un verbale per un’infrazione al codice della strada per aver superato (con un’auto a me intestata ma che ho rottamato nel novembre 2017) il limite di velocità di 15 km/h (violazione articolo 142 comma 8 Decreto Legislativo 285/1992) che comporta la decurtazione di 3 punti dalla patente e una sanzione di 188 euro.

Io ho provveduto a comunicare i dati per la decurtazione dei punti patente ma non ho potuto pagare la sanzione. Un anno dopo (settembre 2018) mi è stata notificata una ingiunzione di pagamento di 436,31 euro per lo stesso verbale, senza spiegazione dell’incremento della somma; nell’ottobre 2018 altra ingiunzione di 457,63 euro e qualche giorno fa (aprile 2019) mi è stato notificato il Preavviso di Iscrizione per il Fermo Amministrativo della nuova auto di famiglia, cointestata fin dall’acquisto con il mio convivente (e che usa lui per andare a lavoro) se entro 30 giorni non verso 504 euro.

Ora, premetto che sul libretto dell’auto risultiamo entrambe, ma sul foglio del PRA risulta solo il mio convivente, in quanto primo intestatario dell’auto ed unico intestatario della finanziaria per il pagamento della stessa.

Ora mi chiedo: è legittimo procedere a questo fermo, visto che il bene è cointestato, serve a lui per recarsi a lavoro (unico sostentamento per la famiglia) ed ancora in corso il finanziamento per il pagamento dello stesso?

E’legittimo incrementare cosi tanto la sanzione?

Ed è legittimo disporre il fermo per un’auto che attualmente ha un valore di circa 20 mila euro per una sanzione che a detta loro, è di 500 euro circa?

Cosa posso fare per evitarlo? Concludo precisando che tutte e quattro i documenti notificati sono intestati solo alla Città Metropolitana di Milano – Servizio di Polizia Locale.

Il mancato pagamento della multa entro il termine previsto di 60 giorni dalla notifica, determina il decadimento del beneficio di pagamento in misura ridotta e di conseguenza l’importo dovuto è aumentato (alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale) come previsto dal comma 3, articolo 203 del Codice della strada.

L’articolo 27 della legge 689/1981 stabilisce, inoltre, che in caso di ritardo nel pagamento la somma dovuta e’ maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere da quello in cui la sanzione e’ divenuta esigibile (dopo 60 giorni dalla notifica) e fino a quello in cui il Comune ritiene di dover procedere ad escussione coattiva con la notifica dell’ingiunzione di pagamento.

La visura effettuata al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) consente di individuare i dati anagrafici di tutti gli eventuali comproprietari del veicolo.

Poichè all’epoca dell’infrazione il veicolo non era cointestato con il suo convivente, quest’ultimo non può essere certamente classificato giuridicamente coobbligato al pagamento della sanzione amministrativa e, conseguentemente, non dovrebbe essere esposto alle conseguenze del mancato pagamento della stessa.

Ed, in effetti, la Commissione Tributaria Provinciale di Macerata, con la sentenza 181/2007, enunciò il principio di diritto, a nostro parere condivisibile, secondo il quale è oggettivamente inapplicabile il fermo amministrativo di un veicolo quando questo risulta essere comune a più proprietari non tutti debitori nei confronti della Pubblica Amministrazione (PA). Infatti, nonostante l’iscrizione del fermo amministrativo rappresenti un atto formale che viene accordato all’Amministrazione creditrice quale tutela conservativa della propria pretesa, non è detto che a subirne le conseguenze debba essere anche il comproprietario non debitore.

Il comproprietario non debitore, infatti, una volta che il provvedimento di fermo venisse iscritto al PRA non potrebbe acquisire la piena proprietà del bene liquidando il comproprietario debitore dal momento che il fermo amministrativo permarrebbe comunque a tutela dell’azione esecutiva promossa dalla PA creditrice. Né, peraltro, il comproprietario non debitore potrebbe cedere la propria quota di possesso del veicolo, restando intrappolato in un circolo vizioso, sproporzionatamente afflittivo e punitivo a causa di inadempienze altrui.

Purtroppo, un tale orientamento è rimasto isolato, un caso unico a quanto ci risulta, ma nulla vieta che la soluzione alternativa, per il comproprietario non debitore, possa essere quella di impugnare il preavviso di fermo amministrativo dinanzi giudice di pace competente per territorio.

Venendo, invece, alle soluzioni del problema più terrene e meno sofisticate, nei 30 giorni che mancano all’iscrizione di fermo il comproprietario debitore può alienare la propria quota al comproprietario non debitore, rendendo così inefficace l’iscrizione di fermo amministrativo, oppure può essere richiesta la rateazione della somma ingiunta (al Comune di Milano) e con il pagamento (contestuale) della prima rata ottenere la sospensione del provvedimento.

14 Aprile 2019 · Giuseppe Pennuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Utilizzo di auto con fermo amministrativo indispensabile per società
Lavoro per una società cooperativa utilizzando anche una autovettura SW di proprietà della società cooperativa, per cui lavoro utilizzandola anche per il tragitto casa/lavoro: non ho autoveicoli di mia proprietà pur avendo la patente di guida. La cooperativa ha ricevuto una multa di più di 10 mila euro per aver utilizzato un'altra vecchia autovettura di proprietà della cooperativa ma senza revisione. L'Agenzia delle Entrate ha preavvisato il fermo amministrativo sull'autovettura che utilizzo io (più vecchia ma acquistata di recente) e non su quella che ha commesso l'infrazione. Alla segnalazione di risposta (al preavviso di fermo) che l'autovettura che utilizzo io ...

Preavviso di fermo amministrativo senza preventiva notifica dell'avviso di pagamento
Ho ricevuto un preavviso di fermo amministrativo sulla mia auto per due multe del 2013, nel fermo si fa riferimento ad una ingiunzione di pagamento da parte della Soget, che non ho, pertanto ho chiesto la relata di notifica alla Soget ma non ho ricevuto alcuna risposta. Posso fare ricorso per annullare il preavviso di fermo? Nel caso io ottenga l'annullamento cosa devo fare dopo? Pago le multe? Pago anche le penali (il debito si è più che raddoppiato passando da circa 200 euro ad 800 euro)? ...

Preavviso di fermo amministrativo per bollo auto non pagato, ma non ho mai ricevuto comunicazioni con raccomandata AR - Posso impugnarlo?
Ho ricevuto dalla Regione Lombardia in data 5 dicembre 2017 un preavviso di fermo amministrativo per un mancato pagamento bollo auto anno 2013. Credo sia andato in prescrizione ma loro mi scrivono di avermi notificato una ingiunzione di pagamento nel 2016. L'ingiunzione deve essere notificata con Raccomandata R.R. oppure no? Nel caso debba essere fatta con Raccomandata R.R. posso impugnare la cartella chiedendo copia della ricevuta di ritorno? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Fermo amministrativo auto cointestata