Edificio bifamiliare » L’altra proprietaria non intende contribuire alle spese urgenti di riparazione delle parti comuni – Ho adito il tribunale competente ma dopo la CTU è intervenuta questa maledetta epidemia: avrò tempo per effettuare la rivalsa?

Ho avuto approccio bonario con condomina in data 02/05/2019, che in risposta mi scrive tramite avvocato e dice NO alle “risorse smisurate richieste”. Propongo ATP invoco articolo 1034 codice civile (bifamiliare) poichè voglio conservare diritto a rivalsa (successivamente, con causa, se serve). Ora dovrò fare lavori poichè i tempi biblici di ATP 01/08/2019 (avvocato mi disse ci vorranno sei mesi) mi impongonono di stare fuori casa e per me la situazione è divenuta insostenibile. Cosa succede se eseguo i lavori per i quali avevo chiesto contribuzione a condomina? considerato che sopralluogo CTU/CTP è stato eseguito il 03/03/2020 (poi è intervenuto virus, se mai ce ne fosse stato bisogno) perdo diritto a rivalsa oppure avendo conservato le fatture spese posso comunque proporre rivalsa della quota (50%) delle medesime?

La prescrizione decennale del diritto di esigere dalla comproprietaria dell’immobile bifamiliare, citata in tribunale, il ristoro del 50% delle spese sostenute per i lavori che lei intende eseguire sulle parti comuni decorrerà solo dalla data del decreto del giudice, se si pronuncerà sulla urgenza indifferibile degli interventi individuati. Inoltre, la rivalsa sarà limitata al 50% dell’importo stimato dal consulente tecnico d’ufficio (computo metrico), al netto di eventuali rimborsi fiscali ottenuti per gli interventi di ristrutturazione.

Le fatture serviranno a ben poco, da questo punto di vista: potranno eventualmente essere utilizzate per fruire delle agevolazioni fiscali di legge, di cui potrebbe beneficiare se seguirà le procedure previste allo scopo.

25 Aprile 2020 · Roberto Petrella

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Contribuzione per lavori di ristrutturazione delle parti comuni in edificio bifamiliare
Ho acquistato appartamento in bifamiliare con due proprietà, senza regolamento condominiale e senza amministratore: dopo l'acquisto ho constatato gravità deterioramento parti comuni (muri portanti , ecc.). Ho chiesto all'altra proprietà di contribuire pro-quota (50% dato che sono appartamenti di uguale metratura) nelle spese di ristrutturazione (importo circa euro 30 mila) Dall'Incontro ho avuto la netta impressione che vogliano "scappare" ovvero prendere tempo e non pagare (eseguendo ad esempio Preliminare Vendita Trascritto). Cosa posso fare per cautelarmi? Pensavo di fare ricorso o domanda in Tribunale tale per cui la Trascrizione nei RR.II. indurrebbe il Notaio a NON STIPULARE. ...

La proprietà esclusiva delle parti comuni di un edificio condominiale può essere provata solo dal contratto di compravendita stipulato con il costruttore
Per vincere la presunzione legale di proprietà comune delle parti dell'edificio condominiale non sono sufficienti il frazionamento, accatastamento, e la relativa trascrizione, eseguiti a domanda del venditore costruttore, della parte dell'edificio in questione, trattandosi di atto unilaterale di per sé inidoneo a sottrarre il bene alla comunione condominiale, dovendosi riconoscere tale effetto solo al contratto di compravendita. Per tutelare la proprietà di un bene classificato dal Codice civile come ricompreso fra le parti comuni del condominio, non è necessario che il Condominio dimostri la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumerne la natura condominiale, che esso abbia l'attitudine funzionale al ...

Il condomino che non contribuisce alle spese per l'intervento sulle parti comuni può controllare esecuzione dei lavori?
Ristrutturo appartamento in bifamigliare ed intervengo anche su parti comuni (consolidamento muri maestri - di antico edificio in pietra - ed eliminazione umidità di risalita). Altro condomino , a cui ho chiesto di contribuire (articolo 1125 codice civile), mi ha inviato lettera avvocato informandomi che NON CONTRIBUISCE nelle spese. Inizieremo i lavori tra qualche giorno; quando i lavori saranno "in corso" può altro condomino verificare (personalmente o da tecnico di fiducia) l'esecuzione dei lavori a cui si è SOTTRATTO all'Obbligo di Contribuzione? Non intendo fare entrare nessuno nel mio appartamento dato che altro condomino può avere informazioni dall'accesso agli atti ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Edificio bifamiliare » L’altra proprietaria non intende contribuire alle spese urgenti di riparazione delle parti comuni – Ho adito il tribunale competente ma dopo la CTU è intervenuta questa maledetta epidemia: avrò tempo per effettuare la rivalsa?