Debitore con residenza anagrafica in abitazione di proprietà del figlio

Lavoro e sono in affitto registrato e regolare in piccolo appartamento a Padova: abito lì con mia moglie, però ho, per motivi pratici, la residenza presso abitazione di proprietà di mio figlio a Varese. Tra qualche anno mi trasferirò con mia moglie in pensione a Varese (andremo in affitto in appartamento che vedremo di individuare a suo tempo).

Da mio figlio siamo ospiti 1-2 gg quando rientriamo normalmente ogni 15 gg/20 gg il fine settimana e qualche giorno in più nei periodi con festività (Natale-Pasqua-ferie estive) per stare un po’ insieme e per visite a parenti dislocati a Varese e provincia.

Avendo debiti con creditori privati, gli stessi possono pensare che noi abbiamo residenza e abitiamo a Varese. In realtà non è così.

Nel caso di visita di un ufficiale giudiziario presso abitazione di proprietà di mio figlio, per pignoramento dei mobili, che sono naturalmente di sua proprietà, ma non ha documenti scritti, essendo mobili vari lasciati dai nonni, deceduti, l’ufficiale giudiziario può effettuare il pignoramento?

L’articolo 513 del codice di procedura civile stabilisce che l’ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto, può ricercare le cose da pignorare nella casa del debitore e negli altri luoghi a lui appartenenti. Può anche ricercarle sulla persona del debitore, osservando le opportune cautele per rispettarne il decoro. Quando è necessario aprire porte, ripostigli o recipienti, vincere la resistenza opposta dal debitore o da terzi, oppure allontanare persone che disturbano l’esecuzione del pignoramento, l’ufficiale giudiziario provvede secondo le circostanze, richiedendo, quando occorre, l’assistenza della forza pubblica.

La Corte di cassazione, con la sentenza 23625/2012, ha sancito il principio di diritto secondo il quale in tema di espropriazione mobiliare presso il debitore, l’articolo 513 del codice di procedura civile pone una presunzione di appartenenza al debitore dei beni che sì trovano nella casa del debitore e negli altri luoghi a lui appartenenti.

E’ purtroppo il domicilio abituale (attraverso prove testimoniali), ma soprattutto la residenza del debitore (attraverso la ricerca anagrafica), individua la casa del debitore.

28 Febbraio 2019 · Annapaola Ferri

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Pignoramento presso la residenza del debitore
In caso di pignoramento mobiliare a soggetto che vive in casa di proprietà della moglie, in separazione dei beni, posto che la prova della proprietà è a carico del terzo, l'ufficiale giudiziario può perquisire mia moglie o pignorarle un anello che indossa, di cui non abbiamo prova che sia di sua proprietà? ...

Composizione nucleo familiare ai fini ISEE - Figlio vive e lavora a Milano ma ha mantenuto residenza anagrafica con i suoi genitori a Firenze
Il mio nucleo familiare, con residenza anagrafica a Firenze, è composto da me, mia moglie e mio figlio maggiorenne lavoratore autonomo, che però lavora e abita a Milano (in affitto) ormai stabilmente, ed ha un reddito superiore a 2840,51 euro. Vi chiedo: ai fini ISEE egli deve essere incluso nella dichiarazione oppure no? ...

Mobili presenti nella abitazione dei figli ove risiede il debitore - Come fare per dimostrare che non sono di proprietà del debitore?
Il coniuge separato che risiede in comodato nella abitazione intestata ai figli ed arredata, cosa deve fare per provare che i beni mobili ivi contenuti non sono di sua proprietà, bensì, dei figli? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Debitore con residenza anagrafica in abitazione di proprietà del figlio