Avviso di addebito INPS notificato al commercialista del debitore via PEC – Posso contestare?

A seguito di accertamento agenzia entrate per maggiore irpef accertata per l’anno 2012, come conseguenza sono arrivati i contributi inps da pagare, la cosa strana è che l’atto con il quale mi si chiede di pagare è arrivato per pec al mio commercialista e non al sottoscritto.

Che valore ha questa notifica visto che non mi è stata notificata personalmente e posso eventualmente contestarla?.

Potrebbero essere scaduti i termini di prescrizione visto che è arrivata il 16/01/2019 con atto datato 24/12/2018. grazie

Evidentemente è stata indicato domicilio fiscale presso il commercialista, dotato di PEC, che si occupa degli aspetti fiscali della sua attività: può chiedere a lui.

Se l’accertamento d’ufficio è relativo al reddito conseguito nel 2012, l’avviso di accertamento deve essere notificato, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre 2018, cioè entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.

Per il mittente (Agenzia delle Entrate o INPS) l’affidamento al servizio postale dell’atto di accertamento entro il 31 dicembre 2018 rispetta ampiamente i termini di decadenza.

17 Gennaio 2019 · Ludmilla Karadzic

Specifico che detto avviso è stato mandato via pec dall’INPS, ma su una casella di posta elettronica normale del commercialista. Ha valore oppure è nulla?

La cosa è molto strana: può essere che il commercialista abbia attivato l’opzione automatica di smistamento della posta in arrivo nella casella PEC ad una sua casella di posta non certificata.

17 Gennaio 2019 · Ludmilla Karadzic

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