Sentenze e ordinanze della corte di cassazione in tema di cartella esattoriale ingiunzione fiscale avviso di accertamento esecutivo

Il debitore può impugnare la cartella esattoriale non validamente notificata e della quale sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo

Paolo Rastelli - 13 marzo 2018

Il ruolo, come noto, è l'elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dagli uffici della Pubblica Amministrazione ai fini della riscossione a mezzo del concessionario: nei ruoli sono iscritte le imposte, le sanzioni e gli interessi. L'ufficio competente forma ruoli distinti per ciascuno degli ambiti territoriali in cui i concessionari operano. In ciascun ruolo sono iscritte tutte le somme dovute dai contribuenti che hanno il domicilio fiscale in comuni compresi nell'ambito territoriale cui il ruolo si riferisce. Nel ruolo devono essere comunque indicati il numero del codice fiscale del contribuente, la specie del ruolo, la data in [ ... leggi tutto » ]

Ruolo, estratto di ruolo e notifica della cartella esattoriale - impariamo a conoscere gli aspetti peculiari che caratterizzano atti e procedure nel sistema di riscossione coattiva esattoriale

Paolo Rastelli - 20 febbraio 2018

Ruolo Nel sistema della riscossione coattiva a mezzo ruolo (disciplinata dall'articolo 49 del DPR 602/1973), il diritto di procedere all'esecuzione dell'agente della riscossione si fonda su un peculiare e caratterizzante titolo esecutivo, rappresentato dal ruolo. Il ruolo non è altro che l'elenco dei debitori predisposto dall'ente creditore e trasmesso all'agente della riscossione, avente natura di titolo di formazione amministrativa, munito, per espressa volontà di legge, di idoneità esecutiva senza necessità di alcuna comunicazione o notifica al debitore. Estratto di ruolo L'estratto di ruolo costituisce, invece, la riproduzione del titolo esecutivo rappresentato dal ruolo, un documento che, (si veda articolo 25 [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria per la vendita di un veicolo sottoposto a preavviso di fermo amministrativo

Loredana Pavolini - 5 dicembre 2017

La vendita di un veicolo, con un atto avvenuto pochi giorni dopo la notifica del preavviso di fermo amministrativo, è inefficace, in quanto reca pregiudizio alle ragioni del creditore nella consapevolezza, da parte di entrambi i contraenti, che il trasferimento di proprietà arreca pregiudizio agli interessi del creditore. Nel caso esaminato dai giudici della Corte di cassazione (sentenza 23950/2017) venditore ed acquirente erano, al tempo dei fatti legati da un rapporto di convivenza di natura sentimentale: da cui l'ulteriore presunzione di consapevolezza fondata sulla massima di esperienza secondo cui in una coppia legata da vincolo sentimentale di convivenza i soggetti [ ... leggi tutto » ]

Prescritto il credito esattoriale preteso con avviso di intimazione al pagamento inviato al debitore dopo cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale

Paolo Rastelli - 3 dicembre 2017

Il principio, di carattere generale, secondo cui la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irrevocabilità del credito, ma non anche la cosiddetta conversione del termine di prescrizione breve, eventualmente previsto, in quello ordinario decennale. Tale principio si applica con riguardo a tutti gli atti di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti degli enti previdenziali, ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato, tributarie ed extratributarie, nonché di crediti delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli altri [ ... leggi tutto » ]

Pignoramento esattoriale presso terzi - l'atto è nullo se non sono indicate ed allegate le cartelle di pagamento per le quali si procede ad esecuzione forzata

Ludmilla Karadzic - 1 dicembre 2017

In tema di esecuzione esattoriale, l'atto di pignoramento presso terzi, anche quando é predisposto nelle forme previste dal dpr 602/1973, articolo 72-bis, ha la natura di atto esecutivo e, quindi, di atto processuale di parte. Pertanto, al pignoramento presso terzi ai sensi del DPR 602/1973, ex articolo 72-bis si applica il disposto dell'articolo 543 del codice di procedura civile secondo il quale l'atto in questione deve contenere l'indicazione del credito per cui si procede. Infatti, nell'esecuzione forzata esattoriale gli unici atti che rendono edotto il debitore del contenuto del titolo esecutivo sono la cartella esattoriale, ed eventualmente l'avviso di mora, [ ... leggi tutto » ]

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