Prescritto il credito esattoriale preteso con avviso di intimazione al pagamento inviato al debitore dopo cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale

Il principio, di carattere generale, secondo cui la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irrevocabilità del credito, ma non anche la cosiddetta conversione del termine di prescrizione breve, eventualmente previsto, in quello ordinario decennale.

Tale principio si applica con riguardo a tutti gli atti di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti degli enti previdenziali, ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato, tributarie ed extratributarie, nonché di crediti delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli altri Enti locali, nonché delle sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie o amministrative e così via.

Pertanto, ove per i relativi crediti sia prevista una prescrizione (sostanziale) più breve di quella ordinaria, la sola scadenza del termine concesso al debitore per proporre l’opposizione, non consente di fare applicazione dell’articolo 2953 del codice civile (effetti del giudicato sulle prescrizioni brevi), tranne che in presenza di un titolo giudiziale divenuto definitivo”.

In definitiva, il credito risultante da una cartella esattoriale non opposta e correttamente notificata, si prescrive non già nell’ordinario termine decennale di cui all’articolo 2946 del codice civile, ma nel termine quinquennale proprio del tributo locale preteso. Ne consegue che l’avviso di intimazione al pagamento, atto prodromico alla espropriazione forzata, notificato oltre il quinquennio, determina l’estinzione della pretesa fiscale.

Solo il diritto alla riscossione di un’imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, è assoggettato al termine di prescrizione decennale.

Si tratta delle considerazioni giuridiche che i giudici della Corte di cassazione hanno trasfuso nella sentenza 28576/2017.

3 Dicembre 2017 · Paolo Rastelli



Condividi il post e dona


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su prescritto il credito esattoriale preteso con avviso di intimazione al pagamento inviato al debitore dopo cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale. Clicca qui.

Stai leggendo Prescritto il credito esattoriale preteso con avviso di intimazione al pagamento inviato al debitore dopo cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 3 Dicembre 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 3 Dicembre 2017 Classificato nella categoria avviso di intimazione al pagamento della cartella esattoriale

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • Mario 19 Agosto 2022 at 02:00

    Ma se una contravvenzione per velocità e il trasgressore non paga a multa ma è stato notificato chi era alla guida mica la multa la mandano anche al proprietario della macchina e chi deve pagare in questo caso chi mi può dare spiegazioni a questa cosa grazie della collaborazione in attesa

    • Simone di Saintjust 19 Agosto 2022 at 07:50

      Qualora vi sia contestazione immediata, la notifica del verbale avviene tramite consegna nelle mani del trasgressore del verbale originale, solitamente redatto a mano su moduli prestampati.

      Per le violazioni commesse dal 13/8/2010 a tale contestazione immediata deve seguire la notifica di copia del verbale, entro 100 giorni, ad uno dei soggetti solidalmente responsabili, se esistenti (può esserlo quando non coincidente col trasgressore, il proprietario del veicolo, l’usufruttuario, l’acquirente con patto di riservato dominio, l’utilizzatore a titolo di leasing).

      Quindi la notifica al proprietario del veicolo, quando non coincidente con il trasgressore, avviene quasi contestualmente: trasgressore e proprietario sono debitori solidali, nel senso che entrambi sono tenuti al pagamento della cartella esattoriale (articolo 1292 codice civile), in modo che ciascuno può essere costretto all’adempimento per la totalità e l’adempimento da parte di uno libera l’altro.

      Insomma, se non paga il trasgressore, deve pagare il proprietario.

  • Babba 19 Agosto 2022 at 01:54

    Avevo una rateizzazione in corso dal 2019 con pagamento di 24 rate ma per motivi personale non sono riuscito a
    Pagare ancora le ultimi sei rate e mi è stata revocata il rateizzo cosa devo fare? Poi entrando nel aria persona del agenzia del riscossione mi vedo che è stata messa a ruolo in altra cartella di pagamento con decidura multiente(num.enti 2) quando vado ad aprire la cartella mi viene notificata con il codice tributo 510 511 prefettura di Avellino sanzione violazione amministrative anno 2017 e poi segue altro verbale sempre con i codici tributo 510 e 511 con decitura prefettura di Roma sanzione violazione amministrative anno 2018. Sono la stessa cosa Contrav.codice strada l.689/81 i=prefettura b= era POLSTRADA CNAI V:SCV/0005666766 22-12-2017 T:DP918AF NOTIF. 16-01-2018 e altro Contrav.codice strada magg.l.689/81 i=prefettura b POLSTRADA CNAI V:SCV/0005666766 22-12-2017 T:DP918AF NOTIF. 16-01-2018 questa della prefettura di Avellino poi sotto altro due Contrav.codice strada l.689/81 i=prefettura b= era POLSTRADA CNAI V:126/0003124844 05-06-2018 T: NOTIF. 19-06-2018 altro Contrav.codice strada magg.l.689/81 i=prefettura b POLSTRADA CNAI V:126/0003124844 05-06-2018 T: NOTIF. 19-06-2018 e con un pagamento entrambi di 1.561 euro da pagare ma non capisco ancora cosa questi verbali cosa intendono dire ma forse perché non ho finito di pagare le altre il rateizzò di 6 rate non pagate ancora e per questo mi hanno mandato di nuovo tutto da pagare o è una altra cartella nuova di pagamento se qualcuno mi sa dare spiegazione al tutto grazie della collaborazione questo è il mio numero whatsapp per avere risposta al tutto 3280722733 o la mia mail c.babba@live.it grazie della collaborazione a presto

    • Simone di Saintjust 19 Agosto 2022 at 07:44

      Per quanto riguarda il piano di rateizzazione decaduto, dovrà semplicemente pagare la sorta capitale dell’intero debito gravato dagli interessi di ritardato pagamento a decorrere dal 61.mo giorno successivo alla notifica di ciascuna cartella rateizzata: dall’importo complessivo, così ottenuto, verranno decurtate le rate versate in seguito alla definizione del piano di rateizzazione. Le verrà notificata una nuova cartella esattoriale riepilogativa della rateizzazione decaduta.

      Invece, le due cartelle esattoriali che le sono state recentemente notificate sono riferibili a verbali non ottemperati (uno notificato a gennaio 2018 e l’altro a giugno stesso anno) per violazioni (una effettuata il 22 dicembre 2017, l’altra rilevata il 5 giugno 2018) al codice della strada accertate a cura della Polizia Stradale facente capo alla Prefettura di Avellino.

      Per ulteriori info e per ottenere copia dei verbali notificati a suo tempo, dovrà rivolgersi alla Prefettura di Avellino.

      Non basta il servizio di risposta ai quesiti: pretendete pure il loro recapito su whatsapp?

  • Anonimo 22 Febbraio 2020 at 13:56

    vi è una sorta di rottamazione per i bolli auto ? ad esempio del 2011?
    Grazie