La multa ed i moduli per il ricorso al prefetto e al giudice di pace

Nel linguaggio comune con il termine  “multa” o “contravvenzione” si intende la sanzione amministrativa pecuniaria camminata per un’infrazione al codice della strada.

L’iter della multa inizia con l’accertamento dell’infrazione, cui segue l’emissione di un verbale di contestazione che può essere notificato contestualmente – se il conducente viene fermato – o notificato al domicilio del proprietario del veicolo (responsabile in solido se il trasgressore non è stato identificato) entro il termine di 150 giorni dall’accertamento (90 giorni a partire dal 13 agosto 2010).

Il verbale di contestazione

Il verbale di contestazione deve contenere:

  1. la descrizione  della violazione:  data, ora e località nei quali è avvenuta la violazione,  indicazione della norma violata e sommaria descrizione del fatto, tipo di veicolo e numero di targa;  generalità, residenza ed estremi della patente del trasgressore,  se identificato;  eventuali dichiarazioni delle quali il trasgressore abbia chiesto l’inserzione;
  2. le modalità di pagamento: importo della sanzione; termini del pagamento, compreso (se previsto) quello in misura ridotta, ufficio o comando presso il quale effettuare il pagamento e numero di conto corrente bancario o postale per il versamento;
  3. le modalità di presentazione dell’eventuale ricorso: autorità competente (Prefetto o Giudice di Pace); termini per la presentazione.

Devono inoltre essere sempre presenti nel verbale il nominativo e/o la matricola degli agenti accertatori, nonché l’indicazione del responsabile del procedimento.

Infine deve essere segnalata, se prevista, la decurtazione di punti dalla patente del trasgressore come conseguenza dell’infrazione, così  come le altre eventuali sanzioni  accessorie.

Il ricorso

Il ricorso deve essere inoltrato al Prefetto o al Giudice di Pace del luogo dove è stata accertata l’infrazione entro 60 giorni (30 giorni a partire dal 1° settembre 2011) dalla consegna del verbale,  se l’infrazione è contestata al momento, o dalla sua notifica a mezzo posta o messo comunale.

Le due possibilità (Prefetto o Giudice di Pace) sono alternative, non sovrapponibili, e la scelta è irrevocabile.  Tuttavia chi presenta ricorso al Prefetto in caso di esito negativo puo rivolgersi al Giudice di Pace.

È importante ricordare che non si può proporre ricorso contro un preavviso di accertamento (il foglietto lasciato sul parabrezza). Il preavviso di accertamento deve essere utilizzato soltanto per pagare in tempi brevi, accettando subito la sanzione ed evitando di pagare le spese di notifica del verbale vero e proprio.

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Stai leggendo La multa ed i moduli per il ricorso al prefetto e al giudice di pace Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il 1 aprile 2009 Ultima modifica effettuata il 22 novembre 2013 Classificato nelle categorie ricorso opposizione al verbale di multa Etichettato con tag , , . Archiviato nella sezione origine dei debiti » multe ricorsi e sinistri » ricorso al verbale di multa Numero di commenti e domande: 22 Clicca qui per inserire un commento o porre una domanda

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Commenti e domande dei lettori

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  • maurizio 29 agosto 2010 at 23:58

    sul verbale i vigili hanno riportato la precedente residenza nonostante sulla patente ci fosse anche quella attuale. posso contestare per vizio di forma? grazie maurizio

    • cocco bill 30 agosto 2010 at 04:57

      Ciao Maurizio. Il suo quesito andrebbe inserito nella sezione “multe e ricorsi” di questo forum.

      La registrazione al forum è da noi gradita, ma non è ovviamente necessaria per poter ottenere risposta. Lei potrà inserire il suo quesito e leggere la risposta dei consulenti anche come semplice ospite visitatore, non registrato.

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