Rimozione fermo amministrativo originato da multe per decesso proprietario del veicolo

Domanda di Francesco
24 luglio 2016 at 03:55

Tempo fa acquistai un'autovettura da mio suocero, ma non facemmo il passaggio di proprietà decidendo di posticiparlo al mio ritorno in italia.

Nel frattempo per colpa di multe da lui prese con un altra autovettura dovute ai suoi passaggi in zona ZTL Bologna queste sanzioni divennero causa di un fermo amministrativo su tutte le autovetture a lui intestate.

Ora lui é deceduto, ma un mio amico che vive in italia mi ha detto che per i fermi amministrativi su auto intestate a un deceduto esistono soluzioni.

Potreste per piacere indicarmi la strada da seguire.

Risposta di Simone di Saintjust
24 luglio 2016 at 04:55

Le sanzioni amministrative, cioè, ad esempio, le multe per violazione del Codice della strada (comprese quelle per passaggio non autorizzato nelle zone a traffico limitato) comminate al de cuius non si ereditano: infatti, l'articolo 7 della legge numero 689/1981 vieta espressamente la trasmissibilità di ogni sanzione amministrativa agli eredi.

Evidentemente, anche le conseguenze che derivano da sanzioni amministrative a cui il de cuius non ha adempiuto (omesso pagamento del verbale di multa, omesso pagamento della cartella esattoriale originata dal mancato pagamento del verbale di multa) non si trasmettono agli eredi.

Ne consegue che il fermo amministrativo, qualora sia stato disposto sul veicolo del defunto, per l'omesso pagamento, da parte di questi, di una cartella esattoriale originata da una, o più multe, non può essere mantenuto verso l'erede.

Il quale, pertanto, con la documentazione attestante la proprietà, in qualità di erede, del veicolo sottoposto a fermo amministrativo, può chiedere ad Equitalia la rimozione del provvedimento.