Separazione dei coniugi - le regole per l'affidamento dei figli

In caso di separazione dei coniugi, i figli devono essere affidati di regola ad entrambi i genitori ("affido condiviso").

L'affidamento condiviso è stato introdotto dalla legge numero 54 dell'8 febbraio 2006, che ha modificato il precedente sistema secondo cui i figli venivano affidati o all'uno o all'altro dei genitori secondo la prudente valutazione del Giudice o secondo gli accordi raggiunti dai coniugi.

Le nuove norme attuano il principio della bigenitorialità, conformemente a quanto previsto dalla Convenzione sui diritti del fanciullo sottoscritta a New York il 20 novembre 1989, e resa esecutiva in Italia con la legge numero 176 del 1991.

Il nuovo articolo 155 del Codice Civile, come modificato dalla legge numero 54 dell'8 febbraio 2006, prevede che "anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale".

Attualmente, dunque, l'affidamento esclusivo ad uno solo dei genitori rappresenta l'eccezione a cui si ricorre quando l'affido condiviso possa in qualche modo recare pregiudizio all'interesse del minore.

Ma cosa vuol dire in concreto "affido condiviso"?

L'affido condiviso comporta che entrambi i genitori mantengono l'esercizio diretto della potestà genitoriale.

Ne consegue che le decisioni di maggiore interesse per i figli relative all'istruzione, all'educazione e alla salute dovranno essere assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

In caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice.

Limitatamente alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione, il giudice può stabilire che i genitori esercitino la potestà separatamente.

I figli a loro volta hanno il diritto di vivere in modo alternato con ciascun genitore, mantenendo rapporti equilibrati con entrambi anche dopo la cessazione della loro convivenza.

Per porre una domanda sulle regole in materia di affidamento condiviso dei figli in caso di separazione coniugale, accedi al forum. Clicca qui.

13 settembre 2010 · Antonella Pedone

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Separazione dei coniugi - genitore non affidatario e spese straordinarie dei figli
In tema di separazione e divorzio, il genitore non affidatario non decide sulle spese straordinarie dei figli, anche se è tenuto a pagarle. Con la recentissima sentenza numero 8676 del 12 aprile 2010 la Corte di Cassazione ha stabilito che il genitore non affidatario, tenuto al mantenimento, non può contestare ...
Separazione dei coniugi - le novità in materia di affidamento condiviso, assegnazione della casa familiare e assegno di mantenimento
L'affidamento condiviso dei figli minori è stato introdotto dalla legge numero 54 dell'8 febbraio 2006, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 50 del 1° marzo 2006. Tale istituto si fonda sul principio della bigenitorialità, in base al quale il figlio ha il diritto di mantenere un rapporto completo e stabile con ...
Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli in ambito scolastico
Per quanto concerne la responsabilità genitoriale e le questioni afferenti all'ambito educativo del minore, l'attuale assetto normativo prevede che, di regola, entrambi i genitori hanno pari responsabilità genitoriale e che essa deve essere esercitata di comune accordo tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni del figlio, anche ...
Separazione dei coniugi - revoca dell'assegnazione della casa familiare
In materia di separazione dei coniugi, l'assegnazione della casa familiare non viene meno per il solo fatto della convivenza more uxorio o del nuovo matrimonio del coniuge assegnatario. L'articolo 155 quater, primo comma, del Codice Civile (introdotto dall'articolo 1, comma 2, della legge 8 febbraio 2006, numero 54 - Disposizioni ...
Affidamento condiviso figli - inidoneità del padre che non paga il mantenimento.
E' quanto affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza numero 26587 del 17 dicembre 2009. In particolare la Suprema Corte ha respinto il ricorso di un padre che si opponeva all'affidamento esclusivo dei figli alla ex moglie, pur non avendo mai versato loro l'assegno di mantenimento. La Cassazione ha motivato ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su separazione dei coniugi - le regole per l'affidamento dei figli. Clicca qui.

Stai leggendo Separazione dei coniugi - le regole per l'affidamento dei figli Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 13 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca