Approvata la rottamazione bis delle cartelle esattoriali


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Il consiglio dei ministri, nella riunione del 13 ottobre 2017, ha approvato la rottamazione bis, in base alla quale chi non aveva aderito alla prima rottamazione delle cartelle esattoriali o chi era stato escluso per errori formali nell’istanza, potrà aderire alla definizione agevolata bis presentando domanda entro il 15 maggio 2018 sia per i ruoli precedenti sia per quelli ricevuti fino al 30 settembre. Si potrà poi pagare in un’unica rata entro il 31 luglio 2018 o in cinque rate: 31 luglio, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre 2018 e 18 febbraio 2019.

Inoltre, chi ha saltato le prime due rate in scadenza a luglio e settembre 2017, relative alla prima definizione delle cartelle esattoriali, potrà regolare la propria posizione entro il 30 novembre 2017, senza perdere il beneficio e senza alcun aggravio di interessi di mora e sanzioni. Così ha deciso il Consiglio dei ministri nella riunione del 13 ottobre 2017.

Di seguito, nel dettaglio, le scadenze previste per l’adesione alla definizione agevolata bis delle cartelle esattoriali:

  • entro il 31 ottobre 2017 l’Agenzia delle Entrate – Riscossione dovrà predisporre il modello di adesione alla nuova rottamazione dei ruoli pendenti e quelli affidati al concessionario dal 1° gennaio al 30 settembre 2017;
  • entro il 31 marzo 2018 Agenzia delle Entrate-Riscossione comunica al contribuente l’affidamento di carichi per i quali al 30 settembre 2016 non risultava ancora notificata la cartella;
  • entro il 15 maggio 2018 il debitore dovrà decidere se aderire alla rottamazione bis presentando l’apposita istanza;
  • entro il 30 giugno 2018 l’Agenzia delle Entrate – Riscossione comunica a gli importi dovuti per l’adesione alla rottamazione bis secondo le modalità di pagamento prescelte;
  • nel caso di opzione per la definizione agevolata con dilazione del dovuto in cinque rate, quelli di seguito riportati, saranno i termini di pagamento:
    • 31 luglio 2018: termine ultimo per il versamento della prima o unica rata;
    • 30 settembre 2018: termine ultimo per il versamento della seconda rata;
    • 31 ottobre 2018: termine ultimo per il versamento della terza rata;
    • 30 novembre 2018: termine ultimo per il versamento della quarta rata;
    • 28 febbraio 2019: termine ultimo per la quinta e ultima rata.

13 Ottobre 2017 · Paolo Rastelli



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  • Luca De Simone 16 Ottobre 2017 at 07:57

    La misura, conosciuta come ‘rottamazione delle cartelle’, amplia la possibilità per i contribuenti che non hanno completato gli adempimenti della definizione agevolata introdotta con il DL 193/2016, di mettersi in regola e accedere alle agevolazioni previste per il pagamento del debito tributario o contributivo affidato all’agente della riscossione (si versano le cifre del tributo e gli interessi legali senza sanzioni ed interessi di mora). In particolare:

    1. viene consentito al debitore di effettuare entro il 30 novembre 2017 il pagamento delle rate della definizione agevolata dei carichi scadute a luglio e a settembre 2017. In questo modo i contribuenti che per errori, disguidi o mancanza di liquidità non avevano potuto effettuare i versamenti vengono riammessi alla ‘rottamazione’ senza ulteriore addebito;
    2. viene data la possibilità di accedere alla definizione agevolata dei carichi ai debitori che in precedenza si erano visti respingere le istanze perché non in regola con il pagamento delle rate, in scadenza al 31/12/2016, dei piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016. Tale facoltà può essere esercitata presentando istanza all’agente della riscossione entro il 31 dicembre 2017. I contribuenti interessati dovranno versare entro il 31 maggio 2018 le rate non corrisposte dei piani di dilazione. In caso di mancato versamento l’istanza è improcedibile;
    3. si amplia il raggio d’azione della definizione agevolata che potrà essere applicata anche ai carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio al 30 settembre 2017 (la precedente ‘rottamazione’ comprendeva i carichi fino al 31 dicembre 2016). Il contribuente dovrà presentare domanda entro il 15 maggio 2018 e il pagamento delle somme dovute dovrà essere effettuato in un numero massimo di cinque rate di pari importo nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019.