Buoni fruttiferi postali - La legge non può modificare l'entità degli interessi pattuiti così come indicati nel buono al momento della sottoscrizione

I buoni postali fruttiferi non hanno natura di titoli di credito: il vincolo contrattuale tra emittente e sottoscrittore dei titoli è destinato a formarsi proprio sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti.

Pertanto, i buoni non debbono essere considerati solo e soltanto alla stregua di quanto previsto dalla normativa vigente, occorrendo viceversa scrutinare il testo dei buoni in discorso nel loro complesso.

In pratica, pur configurandosi i buoni postali fruttiferi come documenti di legittimazione e non come titoli di credito, la corresponsione degli interessi va effettuata secondo quanto indicato per iscritto in detti buoni, anche se il relativo regime è stato previamente mutato da un decreto ministeriale.

Nella vigenza della disciplina dettata dal codice postale, le diciture che figurano sui buoni postali fruttiferi consegnati ai sottoscrittori, con cui viene specificato il regime degli interessi, devono ritenersi prevalenti sulle determinazioni difformi contenute in un decreto ministeriale precedente alla loro emanazione.

Questo il principio di diritto sancito dai giudici della Corte di cassazione con l'ordinanza 4761/2018.

2 marzo 2018 · Simonetta Folliero

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Buoni postali fruttiferi - gli interessi devono essere quelli indicati sul documento
Pur configurandosi i buoni postali fruttiferi come documenti di legittimazione e non come titoli di credito, la corresponsione degli interessi va effettuata secondo quanto indicato per iscritto in detti buoni, anche se il relativo regime è stato previamente mutato da un decreto ministeriale. Nella vigenza della disciplina dettata dal codice ...
Buoni postali fruttiferi - capitale ed interessi vanno liquidati in base alle condizioni apposte sul titolo
Probabilmente a causa dell'infelice accorgimento di alcuni Uffici postali di offrire in sottoscrizione ai risparmiatori buoni postali stampati sotto la vigenza di emissioni precedenti, in molteplici casi di sottoscrizioni di buoni postali fruttiferi avvenute negli anni ‘80-’90 si è riscontrata una divergenza, per quanto attiene alla misura dei rendimenti e ...
Il concetto di usura sopravvenuta non esiste ed il creditore non è tenuto a restituire al debitore il differenziale fra gli interessi pattuiti in sede contrattuale e quello soglia vigente al momento del pagamento
Secondo la sentenza 24675/2017 della Corte di cassazione a sezioni unite, va negata la configurabilità dell'usura sopravvenuta dal momento che è priva di qualsiasi fondamento la tesi della illiceità della pretesa del pagamento di interessi a un tasso che, pur non essendo superiore, alla data della pattuizione (con il contratto ...
Anatocismo bancario - Come si determina il saldo finale di conto corrente depurato dagli effetti della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi
Quando sia accertata la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale (divieto di anatocismo) si rende necessario rideterminare il saldo finale di conto corrente mediante la ricostruzione dell'intero andamento del rapporto, sulla base degli estratti conto a partire dall'apertura del medesimo. Inoltre, nei rapporti bancari in conto corrente, la banca non ...
Termine di prescrizione decennale per la restituzione degli interessi anatocistici - Decorre dalla data di estinzione del conto corrente
L'azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell'ipotesi in cui ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su buoni fruttiferi postali - la legge non può modificare l'entità degli interessi pattuiti così come indicati nel buono al momento della sottoscrizione. Clicca qui.

Stai leggendo Buoni fruttiferi postali - La legge non può modificare l'entità degli interessi pattuiti così come indicati nel buono al momento della sottoscrizione Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 2 marzo 2018 Ultima modifica effettuata il giorno 2 marzo 2018 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca